Essere Mamma

Madrina: Una scelta importante

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di Francesca Rolle il
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Che si creda o no, decidere se accettare o meno la proposta di essere madrina di battesimo di un bimbo è una scelta che va presa con calma e considerando alcune importanti variabili. Ecco cosa è bene chiedersi e valutare prima di rispondere in modo affermativo.

Valutare il tipo di rapporto che si ha col bimbo

Tutti i bambini sono importanti ma, naturalmente, tutto è relativo. Bisogna considerare che essere madrina significa prendersi un impegno molto importante che va mantenuto per tutta la vita. Bisogna essere consapevoli di rivestire un ruolo educativo al confine tra la famiglia e l’esterno. Occorre, dunque, valutare, intanto, il rapporto che si ha coi genitori del bambino, ovvero chiedersi se si tratta di un rapporto solido o effimero, in quanto i genitori faranno sempre da tramite tra la madrina ed il bimbo, almeno fino a che quest’ultimo non sarà cresciuto.
E’ inutile accettare di essere madrina se già, ad esempio, non si condividono il valori della famiglia del bimbo che si va a battezzare, perchè, in questo caso, probabilmente, il rapporto con loro si interromperà ed il bimbo resterà senza madrina.

Valutare la propria adeguatezza al ruolo

Stabilito che, essere madrina è un impegno in termini quantitativi, si può cominciare a chiedersi quanto tempo si ha a disposizione da dedicare al piccolo. Se già, per esempio, si è mamma di tre bimbi, zia di due e già madrina di un altro, forse lo spazio, fisico e mentale, che rimarrebbe a disposizione del nuovo bimbo è davvero insufficiente.
Al di là della possibilità di essere presenti col proprio figlioccio, poi, prima di accettare un impegno come madrina bisognerebbe valutare la propria spiritualità, visto che, in fondo, si tratta di un sacramento cristiano.
Se, dopo un attento esame non ci si sente di assumersi la responsabilità di essere madrina, meglio la chiarezza che la formalità!

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