Famiglia e Tempo libero

Il ritorno a scuola e il bisogno di sonno degli adolescenti

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di Laura Pandolfi il
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Tra pochi giorni i più giovani dovranno ritornare tra i banchi di scuola e come ogni anno si riproporrà per molti genitori il problema della sveglia mattutina

Sono soprattutto gli adolescenti a soffrire il momento del risveglio, poichéragazzi faticano ad alzarsi presto la mattina tanto quanto ad andare a letto presto la sera, e il loro rendimento scolastico nelle prime ore di lezione ovviamente ne risente. Per di più è quasi impossibile per mamme e papà, data la delicata fascia d’età, riuscire a imporre ai propri figli adolescenti orari regolari.  Adolescenza, sonno e ritorno a scuola, perciò, sembrerebbero proprio inconciliabili.

Una possibile soluzione alla carenza di sonno cronica degli adolescenti arriva dagli Stati Uniti: i pediatri americani propongono di posticipare l’orario di inizio delle lezioni di almeno 25 minuti; secondo gli studiosi, in questo modo i ragazzi avrebbero meno problemi di salute e sarebbero più attivi e sereni, andando quindi a migliorare anche i loro risultati scolastici.  

Per gli studenti delle medie e delle superiori, infatti, è necessario dormire almeno 8 o 9 ore per notte e una carenza di sonno prolungata, a detta dei pediatri, li renderebbe più soggetti a problemi di salute oltre che a cali d’attenzione. E’, inoltre, provato che sempre più adolescenti sviluppino una dannosa dipendenza da sostanze eccitanti o stimolanti, quali la caffeina o la nicotina. I dati di un recente sondaggio della Nation Sleep Foundation hanno rivelato, però, con preoccupazione che il 59% degli studenti delle medie e l’87% di quelli delle superiori dormono molto meno delle 8,5 – 9,5 ore di sonno raccomandate dai medici. 

Dormire poco può, inoltre, avere conseguenze a lungo termine sulla vita e la salute dei ragazzi: da una ricerca condotta dalla Columbia University e dalla University of North Carolina, infatti,  che ha raccolto e esaminato i dati relativi alla salute di oltre 10 mila ragazzi americani tra i 16 e i 21 anni,  è emerso che gli adolescenti che dormono meno di sei ore a notte avranno il 20% di probabilità in più di essere obesi dopo i 20 anni.

Molti i genitori sosterranno che basterebbe mandare a letto prima i propri figli per risolvere il problema, è necessario che sappiano, però, che il ritmo biologico del sonno dei ragazzi è diverso da quello dei bambini e degli adulti. La pediatria spiega bene, infatti, come gli adolescenti tendano fisiologicamente a non addormentarsi prima delle 11 di sera, in quanto i mutamenti ormonali che avvengono nel loro corpo ne sconvolgono anche il ritmo sonno-veglia.

In altre parole, gli adolescenti si stancano più tardi e quindi si addormentano più tardi. 

 

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