Parto

Yoga in gravidanza: consigliato ma non sempre

Foto del Profilo
di Giusy Ragni il
Commenti (0)

La disciplina yoga è consigliata in molte situazioni in cui si necessiti di una pratica per riequilibrare l’organismo, ma in effetti si può praticare quando si vuole, consigliatissimo durante la gravidanza. Lo yoga aiuta molto a conoscere a fondo il proprio corpo e ha effetti benefici sia per la mamma che per il bimbo. Inoltre può aiutare a superare in uno stato di benessere tutte le fasi della gravidanza, anche i momenti più critici, ma non quelli di carattere medico.

Durante la gravidanza, la respirazione tipica della disciplina e chiamata pranayama e alcune  posizioni, come l’asanas, alleviano i disturbi classici della gravidanza e le varie problematiche transitorie come: gonfiore, crampi, mal di gola, vene varicose, nausea.

Gli esercizi danno energia alla mamma e aiutano il bambino a trovare con delicatezza la giusta posizione all’interno dell’utero materno e questo sarà di grande aiuto al momento del parto.  Gli esercizi yoga praticati con costanza aiutano a far sentire più flessibile il corpo e migliorano l’equilibrio, migliorano la circolazione sanguigna e si impara a rilassarsi, una pratica molto importante per prepararsi al parto.

Nello yoga il metodo di respirazione  profonda è fondamentale, espirando dal naso e imparando a utilizzare la respirazione toracica, detta: respirazione Ujjayi; che può essere utilizzata come tecnica di controllo del dolore durante il parto, fornendo inoltre un maggiore e regolare apporto di ossigeno al bambino, trasformando un normale parto in un parto ottimale. 

Ma nonostante in linea di massima lo yoga è consigliato in gravidanza vi sono casi invece in cui è preferibile dire no allo yoga; ad esempio nei casi di eccessiva flessibilità delle giunture, lo yoga potrebbe portare a distendere troppo il corpo, con la placenta previa si devono evitare gli sforzi fisici, ed attenersi al riposo totale. Le future mamme che soffrono di uno dei seguenti sintomi devono evitare lo yoga e rivolgersi ad un medico: nausea costante, vista annebbiata, gonfiore improvviso di mani e piedi, perdite di sangue, febbre o brividi, emicranie continue, dolori continui, movimenti assenti del feto.

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti