Dal sesto al nono mese

Viaggiare in aereo con il pancione:è sempre possibile?

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di Stefania Roin il
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Sta per arrivare la stagione più bella dell’anno, quella delle vacanze!
Quest’anno però le tanto sospirate ferie coincidono con il pieno del pancione, che fare?
Rinunciare al vostro viaggio? Assolutamento no!
La gravidanza non è una malattia quindi, se ve la sentite, nulla vi impedisce di viaggiare e muovervi nel corso dei nove mesi.
Non dimenticate però lo stato particolare nel quale siete, quindi mi raccomando:
– evitate i paesi in cui sono richieste particolari vaccinazioni e con condizioni igieniche diverse dalle nostre;
– non imbarcatevi in viaggi che sottopongono il vostro corpo ad uno stress eccessivo;
– fate attenzione agli sbalzi di temperatura ed alle località eccessivamente isolate.

Ma quale mezzo di trasporto preferire in gravidanza?

L’aereo è certamente il mezzo di trasporto più idoneo durante i nove mesi.
Nessuna controindicazione, quindi, a volare (a meno che il medico non ve lo impedisca perchè soffrite di trombosi, di disturbi alla circolazione o di problemi al cuore).
In barba a vecchi ed ingiustificati tabù potrete salire a bordo fino alla 37esima settimana di gestazione.
Chiare indicazioni ufficiali per i “voli in dolce attesa” vengono fornite dalle diverse compagnie aeree.
Se, ad esempio, siete delle fedelissime della nostra compagnia di bandiera sappiate che al contrario di altre compagnie con norme più rigide, Alitalia applica una politica meno severa verso le donne incinte.
Secondo le condizioni generali di trasporto le donne in gravidanza devono semplicemente dichiarare il loro stato e comunicare eventuali particolari esigenze al personale di bordo.

Quando, però, la gestante entra nelle ultime quattro settimane dal parto, ha una gravidanza con complicazioni mediche o è previsto un parto gemellare, deve necessariamente avere il nullaosta sanitario per poter salire a bordo.
Anche l’autorevole Royal College of Obstetricians and Gynaecologists britannico è intervenuto in merito.
Gli esperti inglesi consentono il volo con la pressurizzazione in cabina pari a circa 1.500 metri di altezza ed intervengono anche sul possibile rischio di passare attraverso il body-scanner nei gate degli aeroporti sostenendo come sia sicuro attraversarlo sia per la donna sia per il feto.
Ma anche il Collegio dei Ginecologi Italiani ha dato importanti suggerimenti sul come ridurre al minimo i rischi durante voli che durino più di quattro ore.
I ginecologi suggeriscono:
– preferire abiti larghi e scarpe comode;
– alzarsi per sgranchire gli arti inferiori almeno ogni mezz’ora;
– fare esercizi sul posto sollevando ed abbassando le gambe per quanto è permesso dal sedile davanti;
– far roteare i piedi per almeno quindici volte.

Considerate, inoltre che, durante i vostri viaggi in aereo col pancione, dovrete bere molti liquidi, assumendo spesso acqua, tè o spremute fresche. Vi raccomando di rinunciare al caffè ed agli alcolici.
Indossate calze elastiche graduate che danno una grossa mano alla circolazione anche ad alta quota, favorendo una buona circolazione del sangue.
In volo evitate i farmaci contro la nausea, utilizzando piuttosto i bracciali con acupressione.

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