Gravidanza

Troppo caffè durante la gravidanza? I bambini nascono sotto peso

Foto del Profilo
di Valentina Molinero il
Commenti (0)

Le raccomandazioni per le neo mamme sono sempre tantissime, evitare il fumo, l’acool, avere una vita tranquilla, non smettere di muoversi, dedicarsi alle attività più leggere e ovviamente ridurre l’uso di caffè. Fino ad oggi il caffè non si beveva in gravidanza perché è a tutti gli effetti uno stimolante ed è abbastanza ovvio che, chi è incinta, dovrebbe necessariamente diminuirne il consumo giornaliero, per non aumentare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, fattori che durante la gravidanza devono essere tenuti sotto controllo. L’Organizzazione Mondiale di Sanita’ (OMS) raccomanda di non bere più di 300 mg di caffeina al giorno in gravidanza ma in alcuni paesi il limite consigliato è addirittura 200 mg, che è corrispondente in media a meno di due tazzine di moka.

images

Ma le motivazioni per cui non si deve bere troppo caffè non sono solo queste, infatti secondo una recente ricerca il consumo di caffeina è legato al basso peso alla nascita e alla gestazione più lunga.

Lo studio è stato fatto su circa 60 mila donne e condotto da Verena Sengpiel dell’università svedese Sahlgrenska che poi lo ha pubblicato sulla rivista BMC Medicine. I ricercatori svedesi hanno chiesto alle gestanti di compilare un diario degli alimenti e bevande consumati nel corso della gravidanza; facendo i dovuti calcoli i ricercatori hanno concluso che un consumo eccessivo di caffè aumenta le probabilità che il bebè nasca di peso basso o che la gravidanza si prolunghi oltre il termine previsto. Dai risultati non è emersa alcuna significativa differenza tra i figli di donne che avevano assunto caffè decaffeinato e quelli di donne che avevano bevuto caffè normale, infatti tra donne che avevano bevuto il caffè con caffeina, il 4,2% era nato prematuramente e il 4,5% pesava sotto la norma; nel gruppo di consumatrici di decaffeinato si sono registrati il 5,2% di bambini prematuri e un 4,7% di sottopeso. Il risultato è semplice: “Sono solo le donne che bevono molti caffè ad avere conseguenze sul peso dei neonati o sul momento della loro nascita. Ma non tanto per colpa della caffeina, quanto perché chi beve tante tazzine in genere ha qualche cattiva abitudine in più, cioè fuma e/o consuma alcolici”, ha spiegato Bodil Hammer Bech.

La motivazione è semplice, il caffè aumenta la frequenza della minzione e questo può ridurre molto il livello dei vostri fluidi nel corpo portando ad un’eventuale disidratazione. Ma le controindicazioni del caffè non finiscono ancora qui: infatti la caffeina, come qualunque cosa ingerita dalla madre, arriva al bambino e quindi può portargli cambiamenti sulla qualità e modalità di sonno. Molti si chiedono se il caffè può essere anche causa di infertilità o difetti alla nascita. Risposte chiare su questo punto non ce ne sono, perché gli studi portati a termine sono tutti sugli animali, non ci sono stati studi conclusivi sull’uomo, anche se è sempre meglio andarci cauti ed essere prudenti. La cosa migliore è sempre quella di evitare il caffè e se proprio non ce la facciamo di ridurlo di molto ed eventualmente consigliarci con il nostro medico per decidere la quantità da poter assimilare, secondo alcuni esperti più di 150 mg di caffeina al giorno è troppo, mentre altri dicono che più di 300 mg al giorno è troppo.

Inoltre è bene ricordarsi che la caffeina è presente, non solo nel caffè, ma anche nel , nella soda, nel cioccolato, e anche in alcuni farmaci da banco che alleviano il mal di testa, quindi è sempre bene controllare ciò che si consuma. Anche se non sono provati casi di infertilità, aborti a causa di caffeina o difetti alla nascita, è sempre bene evitare la caffeina e il caffè così da eliminare rischi di gravidanze lunghe e nascite di bambini sottopeso, oltre che ovviamente gravidanze movimentate a causa di un bimbo sempre sveglio.

Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti