Parto

Travaglio di prova: in che cosa consiste?

Foto del Profilo
di Stefania Roin il
Commenti (0)

Avete già un bimbo ed è nato con un parto cesareo? Ora siete nuovamente in attesa e l’idea di essere cesarizzate una seconda volta non vi piace affatto?

Se è così sappiate che in tema di alternanza tra parto “medicalizzato” e parto naturale le tendenze stanno cambiando.

Oggi vivere l’esperienza di una nascita naturale, anche se il primo bimbo è nato con un taglio chirurgico, è possibile ed addirittura raccomandata dalle principali società scientifiche a livello nazionale e internazionale.

A riferirlo, tra i tanti esperti, Patrizio Antonazzo, ginecologo dell’Ospedale Sacco di Milano. Riporta l’esperto come “oggi secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità i parti vaginali dopo un cesareo dovrebbero essere di norma incoraggiati. Ad ulteriore sostegno l’American College of Obstetricians and Gynecologists chesi è espresso a favore del parto naturale addirittira dopo due cesarei”.

Ma come fare per evitare rischi e complicanze a mamma e bambino?

Basterà ricorrere al cosiddetto “travaglio di prova”

Di cosa si tratta? Presto detto: quando, dopo un antecedente parto cesareo, il ginecologo ritenga possibile che la donna sia nelle condizioni di poter partorire per via naturale fa una sorta di “travaglio di prova” volto a verificare come reagisce l’utero della partoriente dalle prime contrazioni fin all’inizio della dilatazione. Se questa fase, infatti, dovesse procedere regolarmente, e la testa del bimbo si trovasse nella posizione corretta, il parto naturale diventerebbe assolutamente praticabile.

Qualora si decidesse per un travaglio di prova e le cose non procedessero in modo corretto si dovrebbe, invece, ricorrere necessariamente al cesareo

“Ecco perché , sostengono gli esperti, il travaglio di prova dovrebbe avvenire in una struttura dotata di sala operatoria dedicata, in grado di gestire con tempi e modi adeguati l’eventuale necessità di un intervento di emergenza”.

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti