Non rimango incinta

Stai inseguendo la cicogna? Attenta a non strafare sul lavoro!

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di Elena Cerboncini il
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Certo, il lavoro è un diritto, e, soprattutto di questi tempi, le aspiranti mamme cercano di tutelarlo e difenderlo con le unghie e con i denti….
E’ fondamentale per la nostra indipendenza economica e psicologica, può essere un’importante strumento di realizzazione personale ma…se state cercando un bebè, dovreste stare attente a non strafare!

Uno studio targato USA, condotto dalla Chan School of Public Health di Boston e della Harvard Medical School, dimostrerebbe che le donne che superano le 40 ore settimanali di lavoro impiegherebbero il 20% di tempo in più a concepire rispetto alle donne che lavorino tra le 20 e le 40 ore a settimana. E non è solo un problema di quantità del lavoro, ma anche di qualità: chi svolge lavori fisicamente faticosi, che implichino il sollevamento di pesi superiori agli 11 kg o che comportino ore ed ore in piedi, ritarderebbe del 50% le proprie chances procreative.

Per non parlare di alcuni rischi ambientali, sempre legati alle condizioni lavorative, che potrebbero indurre un aborto spontaneo, e quindi impedire alle aspiranti mamme di coronare il proprio sogno. Attenzione quindi a tutti quei lavori che mettono le donne a contatto prolungato con sostanze chimiche: a rischio tintorie, falegnamerie, centri estetici, saloni di parrucchiere, industrie chimiche, dove, soprattutto i solventi, potrebbero dare problemi. Che fare? Certo non potete lasciare il lavoro anticipatamente fintanto che la gravidanza non sia iniziata, ma potete esigere una regolare areazione dei locali ed usare guanti adeguati, in modo da limitare od evitare il contatto e l’inalazione di queste sostanze, quanto più possibile.

E non sono esenti da rischi le aspiranti mamme casalinghe, che svolgono un duro lavoro non retribuito…proprio loro infatti sono più spesso a contatto con detersivi, detergenti, prodotti per il forno e per la casa, insetticidi. Stesse raccomandazioni date sopra, con l’aggiunta di un suggerimento: leggere sempre bene le etichette dei prodotti in modo da utilizzarli in maniera appropriata e non nociva. Infine: mai mescolare sostanze contenenti ammoniaca e cloro… sono altamente tossiche!

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