Educare un figlio

Sport e bambini: meglio insistere o pazientare?

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di Francesca Rolle il
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Ormai tutti i pediatri sono concordi nel sostenere l‘utilità dello sport in età scolare e anche pre scolare. La pratica di un’attività sportiva contrasta l’obesità, aiuta la socializzazione e favorisce anche lo sviluppo psicologico del bambino. Ma come e quando scegliere il giusto sport?

Ascoltare i desideri del bambino

Quando il bambino compie 5 anni è bene cominciare ad interrogarsi su quale potrebbe essere lo sport più adatto a lui. Per capirlo, occorre, intanto, ascoltare i suoi desideri, che saranno, di certo, legati alle sue passioni e interrogarsi sulle sue attitudini. Di certo, la presenza di un amichetto che frequenta lo stesso sport può aumentare l’interesse del bambino nei confronti dello stesso. Cosa fare se il bambino è attratto da uno sport per cui, obiettivamente, non è portato? La cosa giusta è farlo provare, senza incoraggiarlo troppo e lasciare che si renda conto da solo che non è la strada giusta.

Insistere o pazientare

Alcuni bambini trovano da subito il proprio sport, altri, prima di riuscirci, hanno bisogno di provarne molti. A volte capita che un genitore capisca da subito quale sia lo sport più adatto al figlio, anche per somiglianza alle proprie inclinazioni ma il bambino può non essere da subito d’accordo. Allora, in questo caso, meglio pazientare, magari lasciare che il bambino provi gli sport che lo incuriosiscano, oltre a quello per cui propendono papà e mamma. Senza dubbio, se il sesto senso non mente, il bambino arriverà con i propri mezzi a scegliere lo sport giusto. Una regola che può valere quasi universalmente è quella che fino agli 8-9 anni si possa lasciare il bambino libero di provare, pur dovendo portare a termine degli obiettivi, e a 9 anni arrivi a scegliere il suo sport.

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