Salute

Sono in arrivo le zanzare: come posso proteggere il mio bebè?

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di Chantal De Honestis il
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La bella stagione porta il sole e il caldo ma purtroppo porta anche le odiose e fastidiose zanzare. Per gli adulti è facile difendersi grazie all’uso di repellenti, ma che fare con i bimbi piccoli che sembrano le prede preferite delle zanzare?

E soprattutto, come proteggerli non usando prodotti nocivi?

Partiamo dal presupposto che le zanzare attaccano dopo il tramonto e durante la notte e sono attratte dalle fonti di luce. Le punture si localizzano sulle parti del corpo scoperte, come il viso, il capo, le braccia e le gambe.

Se il bimbo è un bebè sotto i 3 mesi è bene ricorrere solo all’utilizzo di protezioni come le zanzariere da applicare sia sulle finestre che su culla e carrozzina e  acquistare degli apparecchi a ultrasuoni, che infastidiscono gli insetti ma non nuocciono ai piccolini. In casa poi, se possibile, tenere le luci spente o perlomeno basse e il più possibile finestre e balconi chiusi a meno che non le abbiate dotate di zanzariere.

Se avete la possibilità di mettere delle piante all’esterno, dei bei vasi di gerani, citronella, calendula, Monarda, Agerato e Erba gatta faranno da scudo alle zanzare. Sono tutte facili da coltivare e non è quindi necessario avere il cosiddetto “Pollice verde”. Tra l’altro, l’erba Gatta è un insospettabile ed efficace repellente naturale. Da uno studio condotto dagli entomologi dell’Iowa State University questa pianta è risultata dieci volte più efficace della DEET contenuta nei repellenti chimici ma non è assolutamente nociva come la DEET.

Se nonostante questi accorgimenti, le zanzare attaccano comunque, allora, evitando il fai da te, chiedete consiglio al pediatra su quale repellente usare. In commercio ne esistono di specifici per neonati. Tra l’altro, esistono anche dei cerottini alla citronella che si possono attaccare sia sui vestitini che su culla e carrozzina. Ovviamente la concentrazione di citronella è proporzionata all’età del piccolo, quindi non stupitevi se la loro durata sarà limitata.

Se il bebè ha tra i 3 mesi e i due anni si può ricorrere al Citrodiolo al 30/50%, chiamato anche Eucalyptus citriodora o Lemon Eucalyptus Extract. Si tratta di un principio attivo adatto a questa fascia d’età. E’ un repellente che ha una protezione medio-bassa.

 

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