Educare un figlio

Sono gemelli: come capisco le loro naturali differenze caratteriali?

Foto del Profilo
di Michela Gregoris il
Commenti (0)

In Cina una mamma di ben 4 gemelli ha avuto un’idea originale per distinguerli: ha fatto loro radere i capelli in modo da formare un numero diverso per ognuno. Siamo certi però, che se aspettate due gemelli omozigoti, che con alta probabilità nei primi tempi vi parranno praticamente identici, non avrete bisogno di adottare una soluzione tanto estrema!!! Sicuramente vi aspettano momenti di doppia felicità (ma anche di doppia fatica), non potete farvi prendere dall’ansia del riconoscimento, e all’inizio il loro carattere non vi parrà molto differente, nemmeno da quello di un neonato qualunque! Il consiglio più semplice è quello di tenere i braccialettini che avranno messo al polso dei vostri gemellini in ospedale: un modo pratico per non pensarci più. In seguito potete trovare altri stratagemmi (bracciali regalati al battesimo o per la loro nascita).

Pian piano poi, sarete le prime, insieme al papà e quindi le persone che più passeranno il tempo con loro, a notare delle piccole differenze che vi aiuteranno nella distinzione: un neo, un tratto del viso differente,  e man mano che crescono il loro carattere non potrà essere del tutto identico… In molti casi è facile che uno dei due abbia un carattere più “dominante” rispetto all’altro, che sarà di conseguenza più dipendente. Una situazione che sarebbe meglio non accentuare, in modo che l’indipendenza diventi una caratteristica di entrambi, ed ognuno impari a “cavarsela da solo”: non vivranno per sempre insieme, e anche a scuola o fuori da scuola possono dover affrontare situazioni che li riguardano singolarmente (una lite, una competizione, un gioco) ed è importante che in mancanza dell’altro sappiano superarle senza disagio.

Iniziate allora con una buona abitudine, fin da quando sono piccoli: vestiteli in modo differente. Da quando sono ancora neonati a quando poi cresceranno, trattare i vostri bimbi come due persone distinte, seppure così simili, è senz’altro la scelta migliore, e contribuirà a formare il loro carattere individuale, da voi facilmente riconoscibile. Pensate poi al lato pratico della cosa: forse sarà anche carino avere i gemellini vestiti identici, ma poi quante probabilità ci sono che solo uno dei due si sporchi, e di doverlo quindi cambiare? Con tutto il da fare che due cuccioli di uomo comportano, non avrete di certo il tempo (e magari nemmeno le forze) per cambiare entrambi ogni volta!

Coinvolgeteli nei giochi anche in maniera differente: non devono per forza fare entrambi la stessa cosa nello stesso momento; anche se da piccoli può risultare più semplice per voi, quando inizieranno a essere più autonomi, distinguete le attività (magari facendovi aiutare da qualcuno). Un consiglio da tenere a mente anche per quando saranno più “cresciutelli”: affidate loro compiti diversi, perché sono due persone diverse: invece di dire “bambini, apparecchiate la tavola” direte “Giulio, tu metti i piatti in tavola, Francesco tu prendi i tovaglioli dal cassetto”. Per loro sarà importante che lungo l’arco della loro infanzia, fin da subito, siano trattati come persone distinte, seppure tanto simili.

Sicuramente il legame che c’è fra gemelli è unico: avrete senz’altro sentito parlare del linguaggio che già da piccolissimi permette loro di comunicare in modo esclusivo, spesso incomprensibile persino per mamma e papà. Ma ciò non significa che ognuno di loro non sia una persona unica e speciale. Aiuterà l’autostima di entrambi, soprattutto nel caso in cui uno dei due si riveli essere più dipendente dall’altro, senza per questo incidere sul loro legame speciale, e aiuterà voi a capire meglio quali sono le inclinazioni naturali di ciascuno di loro.

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti