Alimentazione

Pre-workout food: cosa mangiare prima di fare sport!

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di Mara Martini il
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Non possiamo rinunciare a fare sport e far vincere la pigrizia: prima ancora di pensare a fare attività fisica per dimagrire o per mantenere il nostro bell’aspetto, dobbiamo imporci di praticare sport per la nostra salute!

Andare in palestra con costanza, praticare jogging ogni giorno, dedicarci al nostro sport preferito o magari scoprire attività nuove e divertenti è il modo più giusto non solo per mantenere la linea, ma per mantenerci in salute. E lo stesso discorso vale per i nostri bambini e per tutti i nostri cari. È fondamentale, però, che si impari a “armonizzare” il programma fitness con i pasti della nostra giornata, osservando le regole di quello che gli americani chiamano pre-workout food: cosa mangiare prima dello sport!

Innanzitutto, contrariamente a un’abitudine diffusa, non bisogna MAI iniziare l’allenamento a stomaco vuoto, senza cioè aver mangiato da più di tre ore: non è vero che se si è a digiuno si brucia di più, si rischiano solo malori e scarso rendimento! Unica eccezione è la corsa mattutina, che è possibile praticare a digiuno – a patto, però, che la sera prima si sia consumata una cena abbondante, a base di carboidrati.

Allo stesso modo, è sbagliato fare sport immediatamente dopo il pranzo o la cena: gli esercizi da palestra, ripetuti in serie, rischierebbero di ostacolare la digestione, così come la corsa o le attività che prevedono molti salti. In generale, quindi, l’ideale è fare uno spuntino almeno un’ora o un’ora e mezza prima dell’attività fisica, a base possibilmente di cibi leggeri ed energetici.

Ecco qualche esempio di cosa e quando mangiare a seconda delle diverse attività che pratichiamo durante la giornata.

ORE 7.009.00 Se siamo amanti della corsa – ma anche della camminata a passo veloce e della bicicletta (o delle rispettive versioni casalinghe “da brutto tempo”, come cyclette, ellittica e tapis-roulant) – sapremo che le prime ore della giornata sono le più indicate per dedicarci a questo genere di attività aerobiche. Se proprio non si riesce a uscire di casa senza aver fatto colazione, fate in modo che il pasto comprenda: un frutto di stagione, una porzione di carboidrati complessi –  meglio se a basso indice glicemico, come pane e fette biscottate integrali –, e anche una fonte di proteine, come latte e yogurt.

ORE 13.00 Se invece scegliamo la pausa pranzo per andare in palestra e sottoporci a sforzi piuttosto intensi, chiaramente saremo obbligate a saltare il pranzo, ma non dovremo dimenticare di consumare una piccola porzione di frutta secca o a guscio circa mezz’ora prima della lezione. Di ritorno dall’allenamento, poi, concediamoci pure un bel piatto di pasta – meglio se condito con verdure di stagione – insieme a un frutto.

ORE 19.00 Se infine amiamo – o siamo costrette a preferire – le ore preserali per dedicarci a nuoto, acqua-gym, ginnastica dolce, pilates & co. (in questa fascia oraria, è meglio prediligere attività rilassanti), allora sarà bene che programmiamo un pranzo abbastanza leggero e uno spuntino energizzante a metà pomeriggio. E finita l’attività fisica, ceniamo con un piatto unico come una zuppa di verdure (o legumi) e cereali, oppure un secondo a base di pesce, carne o uova, accompagnato da un panino e da una porzione di ortaggi.

 

Se cercheremo di attenerci il più possibile a queste regole generali e faremo in modo che anche i nostri ragazzi le rispettino, ci assicureremo la salute e il benessere di tutta la famiglia (mica poco ;-))!

 

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