Rimanere Incinta

Sapere di più sul concepimento aiuta a rimanere incinta

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di Valeria Notaro il
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Secondo studi recenti sapere come avviene esattamente il concepimento aumenterebbe le probabilità di rimanere incinta.

Vediamo quindi come avviene l’incontro tra spermatozoo e ovulo che dà il via al concepimento.

Durante il rapporto sessuale entrano in vagina circa 500 milioni di spermatozoi attraverso l’eiaculazione. Ma già in questa prima fase ne vengono eliminati un gran quantitativo. Gli spermatozoi che sopravvivono giungono alla cervice uterina, dove si trova il muco cervicale; esso in base al periodo del ciclo della donna presenta caratteristiche diverse. Se la donna non è nel periodo di ovulazione, la consistenza del muco cervicale blocca il passaggio degli spermatozoi, se invece la donna si trova nel periodo dell’ovulazione, la consistenza del muco, essendo liquida e filamentosa favorisce il passaggio degli spermatozoi che sopravvivono all’interno della vagina per tre-quattro giorni.

Dopodiché il viaggio degli spermatozoi prosegue verso l’utero prima e verso l’ampolla tubarica poi, questa è la zona più vicina all’ovaio dove è stata generata la cellula uovo. A questo punto, per via di una reazione chimica, uno solo dei 200 spermatozoi rimasti in vita riesce a fecondare la cellula uovo. Dopo che il fortunato spermatozoo si è infilato nella cellula uovo, la membrana dell’ovocita risulta impenetrabile per qualsiasi altro spermatozoo.

Ed è così che queste due cellule, dette gameti, si uniscono, ogni gamete è portatore di un singolo cromosoma, che uniti formano una coppia. Se la coppia è formata da due cromosoma X si concepirà una femmina, mentre se la coppia è formata da un cromosoma X e un cromosoma Y si concepirà un maschio.

Il nome della cellula fecondata è zigote e contiene tutto il DNA del bambino che conterrà le sue caratteristiche genetiche, il colore dei capelli, degli occhi e della pelle.

Dopo qualche ora dalla fecondazione, mentre è ancora nell’ampolla tubarica, l’unità biologica si divide in due, poi in quattro, poi in otto e così via e contemporaneamente si sposta verso l’utero dove giunge dopo 3 giorni dalla fecondazione, da zigote si è trasformata in morula, vale a dire un agglomerato di 12-14 cellule.

L’attività di replicazione procederà ininterrottamente fino a quando giungeranno a formarsi l’embrione e la placenta.

 

 

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