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Rabbia e capricci dei bambini, una guida spiega ai genitori come affrontarli

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di Elisa Di Mattia il
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Urla, pianti, strepiti: quello dei capricci è un fenomeno diffuso tra i bambini ma che spesso lascia i genitori impotenti, disorientati, in preda ai sensi di colpa.

Pensiamo ad una delle situazioni più frequenti: siamo al supermercato con nostro figlio e, dopo aver detto di no alla sua richiesta insistente di comprare un giocattolo esposto, lui comincia a piangere disperato, urlando e buttandosi a terra. Che fare in queste situazioni? Provare ad ignorarlo sperando che prima o poi la crisi passi, rimproverarlo gridando più forte di lui oppure deporre le armi e accontentarlo?

Qualunque sia la scelta, agli occhi di un genitore apparirà comunque sbagliata, perché ciò che più disorienta è il non riuscire a capire perché il bambino possa avere delle reazioni così esagerate.

Per venire incontro alle mamme e ai papà ‘disperati’ per i capricci estenuanti dei propri figli, aiutandoli a capire, interpretare e gestire rabbia e sfuriate, arriva una guida scritta da Francesca Broccoli, psicologa e psicoterapeuta bolognese, esperta del sonno dei bambini e dei disagi emotivi infantili come, appunto, la rabbia.

Nel suo libro “Lascia che si arrabbi. Capire e affrontare la rabbia di tuo figlio dai 3 ai 13 anni”, la psicoterapeuta insegna ai genitori come mantenere la calma e affrontare anche le ‘scenate’ più tremende dei bambini. Come spiegato dall’autrice all’AdnKronos Salute, la ‘fase dei no’ è sempre esistita ma “in epoche diverse i genitori si facevano meno domande”, a differenza di oggi con mamma e papà messi in crisi dagli attacchi di rabbia dei più piccoli, “anche se sono genitori attenti e sensibili”.

L’importante, spiega, è sdrammatizzare e non vivere tutto come un fallimento, senza però reprimere d’autorità: la rabbia infatti è un’emozione fondamentale per lo sviluppo emotivo e sociale dei più piccoli, che devono imparare a comunicare il proprio malessere nel modo giusto.

Spesso infatti rabbia e capricci esagerati possono avere alla base varie cause, tra cui un’educazione troppo severa o permissiva, eventi traumatici, cambiamenti improvvisi, stress, tensioni famigliari, modelli comportamentali contraddittori, così come possono essere diverse le manifestazioni, anche in base alla fascia di età, dall’irritabilità ai dispetti, dagli sbalzi d’umore ai disturbi del sonno.

Partendo dai casi reali incontrati nella sua esperienza e nei suoi corsi, Francesca Broccoli spiega ai genitori come interpretare i segnali dei bambini e capire le ragioni del loro disagio, dà suggerimenti pratici sulla risposta più opportuna guidando i genitori nel dialogo con i propri figli, per spiegare, in un linguaggio accessibile anche a loro, a capire, conoscere e gestire al meglio la rabbia, aiutandoli a crescere.

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