Bimbo

Quali giochi sono adatti a un neonato?

Foto del Profilo
di Laura Pandolfi il
Commenti (0)

I bambini iniziano a giocare intorno ai 4-6 mesi. Prima non c’è da aspettarsi che giochino con più di un giocattolo alla volta e per un tempo prolungato. I neonati si accontentano di anelli per bebè o di morbidi sonagli che li aiutano a sviluppare la capacità di afferrare, trattenere e portare alla bocca, oltre che aiutarli a farli diventare oggetti a loro familiari. Anzi, viene affermato che cambiare o proporre di continuo nuovi giochi ai bambini appena nati li confonde e li affatica.

giochi-neonati

In questo articolo proponiamo quindi semplici giochi da poter fare con il vostro bambino facendolo divertire e allo stesso permettendogli di imparare a conoscere il mondo che lo circonda.

Ai bimbi piace osservare giocattoli o facce interessanti. Prendendo dei giocattoli colorati e muovendoli uno alla volta davanti al bambino, potrete stimolare la sua vista. Dai 3 ai 6 mesi, infatti, il bimbo comincia a prendere coscienza delle proprie mani, capendo di poter giocare e afferrare con esse, a volte basta anche solo prendere le manine del piccolo e batterle dolcemente per divertirlo. Per quanto piccoli hanno bisogno di fare molte esperienze tattili per imparare a conoscere ciò che li circonda, per questo anche le carezze e le coccole sono da considerarsi stimoli assolutamente positivi per il cervello del bambino.

Anche solo guadare un phon accesso o una lavatrice in funzione saranno esperienze che lo faranno divertire, perché i bambini amano osservare gli oggetti in movimento. La ricerca afferma poi, che i neonati di appena 4 giorni sono già in grado di distinguere un linguaggio da un altro e presto saranno pronti a capire il significato di quello che ascoltano. Quindi, un altro gioco divertente ma allo stesso tempo utile potrebbe essere quello di registrare una cassetta con i balbettii del bambino e fargliela ascoltare osservando la sua reazione, questo tipo di esercizio oltre a divertirlo stimolerà le sue capacità linguistiche.

Insomma, non serve scervellarsi o spendere patrimoni per far imparare, giocare e divertire il vostro piccolo, solo un po’ di fantasia, tanta semplicità e qualche curiosa idea!

Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti