Dal sesto al nono mese

Quali cosmetici mi aiutano per le smagliature

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di Carla Pistone il
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Quale mamma non conosce le smagliature?

Le donne, per cause legate soprattutto alla produzione ormonale, sono più predisposte degli uomini a sviluppare le smagliature, in particolare durante la gravidanza. Le smagliature infatti possono fare la loro comparsa verso il 5° mese di gestazione, ma la fase più critica è tra il 7° e il 9° mese, quando la pelle del corpo raggiunge la massima tensione. Nella maggior parte dei casi queste striature appaiono in modo asintomatico, o al massimo fanno avvertire un lieve pizzicore o prurito. I punti più colpiti dalle smagliature in gravidanza sono l’addome e il seno, ma anche fianchi, le cosce, le braccia e persino i glutei possono essere interessati da questo inestetismo.

Le smagliature hanno una forma allungata e hanno una colorazione traslucida, diversa da quella della pelle. Durante la gravidanza queste striature appaiono profonde e sono destinate a diventare ancora più evidenti se non si interviene con un’adeguata prevenzione. Ma non tutte le donne manifestano la stessa tendenza alle smagliature, perché la loro comparsa è legata a fattori genetici. Inoltre, le donne che hanno avuto un parto gemellare, quelle che hanno prodotto molto liquido amniotico e quelle che tendono a formare cheloidi (cicatrici cutanee fibrose di formazione naturale) ne svilupperanno in numero maggiore.

In questi casi il fattore che gioca maggiormente in nostro favore è la prevenzione, perché quando le smagliature si sono formate sono più difficili da contrastare. Per questo motivo durante la gravidanza e l’allattamento bisognerebbe innanzitutto bere molta acqua più volte al giorno, senza aspettare di avvertire lo stimolo della sete, perché la sete è il segnale che il nostro corpo si sta già disidratando. In questo caso l’acqua fa veramente miracoli, perché una pelle ben idratata è più elastica e quindi manifesta una minore tendenza a smagliarsi. Le sole creme idratanti non sono sufficienti, perché l’apporto di acqua viene fornito alle cellule soprattutto dall’interno; senza contare che una mamma che allatta sottrae molti liquidi al suo corpo, perché sono necessari per produrre il latte.

Sempre a livello preventivo, è consigliabile fare bagni o docce non troppo caldi e non usare saponi in quantità eccessive, per non intaccare il film idrolipidico che la nostra pelle produce per conservare la giusta percentuale di acqua. Infine, anche la dieta può aiutare, se si privilegiano i cibi che contengono vitamina C e acido alfa-lipoico, come le carni rosse, le patate, i broccoli e gli spinaci.

E se le smagliature sono già comparse? Niente paura: possiamo ricorrere ad una vasta scelta di cosmetici, avendo cura di leggere sempre con cura le loro indicazioni perché potrebbero contenere sostanze non adatte a chi è in stato di gravidanza o sta allattando.

In questi casi è meglio dare la preferenza a cosmetici a base di ingredienti naturali e nutrienti, come olio di argan, di jojoba, di mandorle dolci, di borragine e di nocciolo, nonché vitamine B5, C ed E che hanno un’azione elasticizzante e trofica, cioè sono efficaci nella stimolazione dei fibroblasti responsabili della rigenerazione dei tessuti.

Anche alcuni cosmetici di sintesi reperibili in farmacia possono essere adatti alla prevenzione e alla cura delle smagliature nelle donne in gravidanza o che stanno ancora allattando, come creme, fiale ed emulsioni da massaggiare quotidianamente sul corpo (Rilastil fiale, Esilen emulsione, Cutafactime crema), mentre i medici consigliano con serenità anche l’assunzione per bocca di Centella Asiatica.

Naturalmente tutti questi trattamenti sono tanto più efficaci quanto prima si interviene sulla comparsa delle smagliature. Se le smagliature si sono appena formate, nella maggior parte dei casi si ottengono risultati eccellenti; ma anche se la cicatrice è ormai bianca si ha comunque un evidente miglioramento dell’aspetto cutaneo e la striatura risulta meno evidente.

 

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