Salute

Prendere il sole in gravidanza si può?

Foto del Profilo
di Daniela Bottarelli il
Commenti (0)

Sole e gravidanza è un binomio da evitare? Assolutamente no. Anche se sei in dolce attesa, puoi godere appieno dei benefici del sole e sfoggiare una bella abbronzatura. L’importante, per il rapporto sole e gravidanza, è prendere le giuste precauzioni, così da evitare tutti quei problemi che nei nove mesi possono annullare il benefico effetto del sole.

La prima e fondamentale regola per stare bene al sole è quella di esporsi con gradualità, in quanto è inevitabile che l’esposizione improvvisa e massiccia alle radiazioni solari determina arrossamenti e scottature della pelle. Non solo. Per ridurre i possibili danni al derma, la parte profonda della pelle, è indispensabile utilizzare i prodotti con filtri solari. A base di sostanze naturali o di sintesi, questi filtri formano uno schermo alle radiazioni solari che difende la pelle nel breve e nel lungo periodo.

Il pericolo (estetico) più diffuso del sole e gravidanza si chiama “cloasma gravidico” ed è quel fenomeno per cui la pelle del volto si riempie di tante macchioline marrone scuro. I responsabili sono gli ormoni estrogeni, che stimolano i melanociti, le cellule della pelle che secernano la melanina, sostanza che dà colore la pelle ed è responsabile dell’abbronzatura, a lavorare di più, producendo più pigmento.

Il sole accelera questo fenomeno, stimolando ulteriormente i melanociti. Se la melanina è troppa, si possono formare le antiestetiche macchie marroni sul viso. Per evitare o limitare il cloasma, è fondamentale difendere la pelle del viso con un filtro solare ad alta protezione, soprattutto al mare e in montagna ma anche in città nei mesi estivi.

La prevenzione è fondamentale perché una volta che le macchie sono comparse, ci vuole tempo, anche anni, perché scompaiano.Abbronzate sì, ma anche incredibilmente gonfie: questo può succedere alle gambe della futura mamma se sta troppo tempo al sole. Le radiazioni solari, infatti, oltre agli Uva e agli Uvb, comprendono anche gli infrarossi, i raggi responsabili del calore, che hanno effetto vaso-dilatatore, cioè tendono a dilatare i vasi sanguigni e linfatici.

Già nei nove mesi sei più predisposta a soffrire di problemi di circolazione sanguigna, a causa degli ormoni della gravidanza e dell’ingombro del pancione, con la comparsa di gonfiori, capillari evidenti e varici (vene dilatate). L’esposizione prolungata al sole, quindi, rischia di peggiorare la stasi venosa, cioè il rallentamento della risalita del sangue dai piedi al cuore, rendendo le gambe gonfie e doloranti. Per ovviare a questo problema, basta non stare troppo a lungo sdraiate al sole cercando invece di muoversi il più possibile. Se sei al mare, un toccasana per le gambe è camminare sul bagnasciuga: l’acqua fresca stimola lacircolazione.

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti