Alimentazione

Pomodori e licopene: meglio cuocerli!

Foto del Profilo
di Elena Cerboncini il
Commenti (0)

Potrebbe persino sembrare superfluo parlarne, visto che questi ortaggi –o frutti, la botanica li cataloga in ambo i modi – fanno già parte della nostra dieta mediterranea.

Pasta al sugo o insalata di pomodori vengono di solito consumati quotidianamente dalla famiglia italiana media! L’informazione interessante è che, il pomodoro, è un prezioso alleato della nostra salute non soltanto per le sue proprietà antiossidanti, vitaminizzanti (ricco di vitamina B, acido ascorbico, vitamina E), mineralizzanti (zinco, calcio, fosforo, selenio), ma per il suo alto contenuto di licopene. Tranquille, non è una parolaccia: è semplicemente un carotenoide, cioè uno di quei formidabili antiossidanti dal colore giallo violetto, presenti in alcuni ortaggi e frutta.

Questo particolare antiossidante sarebbe, però, particolarmente potente nella prevenzione dei tumori; studi svolti negli USA nel 1997 lo metterebbero in relazione alla prevenzione e cura del tumore alla prostata. Attenzione però: perché il nostro fisico assorba il licopene nella maggior concentrazione e qualità possibile, è importante la cottura del pomodoro. Il licopene, infatti, ha una bassa biodisponibilità, ovvero è poco assorbito a livello intestinale, ma la cottura ne aumenta questa caratteristica, che significa l’assorbimento da parte dell’organismo. Quindi, abbondiamo pure nel consumo di salse!

Inoltre il pomodoro stimola la produzione di carnicina, che aiuta il fisico a trasformare i lipidi in energia: in soldoni, ci aiuta a dimagrire! Attenzione soltanto a chi soffra di bruciori di stomaco: per la sua alta concentrazione di acidi organici, è controindicato. E pensare che in Europa abbiamo dovuto attendere fino al 1500 per conoscere quest’ ortaggio, sbarcato nel vecchio continente a seguito dei traffici marittimi scaturiti dalla scoperta delle Americhe, dove origina la pianta del pomodoro. Una curiosità: in Europa, per ben due secoli, il pomodoro è stato utilizzato solo come pianta ornamentale, in quanto considerato tossico. Effettivamente contiene la solanina, un alcaloide tossico, ma soltanto nelle sue parti verdi.

Solo nel 700 il pomodoro inizia ad esser coltivato a scopo alimentare, specie in Francia e Italia meridionali. E oggi? Pomodoro simbolo della dieta mediterranea con un Museo dedicato: il Museo etnografico del Pomodoro, in provincia di Parma!

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti