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Perché bisogna tenere il nasino dei bambini sempre libero?

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di Daniela Bottarelli il
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Nei bambini piccoli, neonati, lattanti e in generale bambini fino ai tre anni è indispensabile il supporto di un adulto che si occupi della pulizia del nasino in quanto i bimbi non riescono a farlo in maniera autonoma. Eliminare tutti i muchi e tenere il nasino libero e pulito è fondamentale, perché i bambini sotto l’anno di età non sono in grado di effettuare la respirazione attraverso la bocca, ma effettuano solo una respirazione nasale. Un nasino tappato contiene molto muco che diventa terreno fertile per la proliferazione dei microrganismi potenzialmente patogeni. Le otiti, infezioni delle orecchie, possono insorgere perché naso e orecchio sono collegati. Un piccolo strato di muco è fisiologico per intrappolare gli agenti esterni, ma l’eccesso occorre rimuoverlo. Solitamente prima della poppata e prima della nanna, bisogna utilizzare la soluzione fisiologica che permette la fluidificazione dei muchi. La sola soluzione fisiologica è però insufficiente per eliminare completamente i muchi dalle narici, per cui a questo dovrebbe seguire l’aspirazione dei muchi per mezzo di un aspiratore.

Con l’aspiratore nasale a pompetta, non sono mai riuscita ad aspirare i muchi correttamente. Probabilmente è più indicato per neonati da 0 a 20 giorni, ha un’aspirazione molto lenta, delicata e limitata, e tutte le volte che l’ho utilizzato non sono mai riuscita a liberare completamente il nasino dei bambini. Ho provato l’aspiratore nasale a boccaglio. A volte, soprattutto quando i bambini sono calmi, sono riuscita ad aspirare parecchi muchi, ma allora inizia il vero problema se si è sole: bisogna tener fermo il bambino, reggere il boccaglio per l’aspirazione ed infilare con delicatezza il beccuccio dell’aspiratore nel nasino del bambino, tutto con sole due mani! Inoltre dopo aver aspirato un po’ di muchi, il filtrino applicato al beccuccio dell’aspiratore, che solitamente è usa e getta, si satura ed è necessario cambiarlo. Ho quindi deciso di provare un aspiratore elettrico.

Le istruzioni sono semplici e chiare: lavare il beccuccio a forma di colibrì prima del primo utilizzo, collegare l’unità centrale alla presa elettrica, collegare il beccuccio all’unità centrale attraverso un tubicino flessibile in gomma ed il gioco è fatto. Il bambino non è per nulla spaventato, è calmo e rilassato nel mio abbraccio: non ho necessità di tenere il boccaglio dell’aspiratore manuale, quindi ho una mano libera in più. Utilizzo il beccuccio colibrì in ogni narice per circa 10 secondi, senza dover aspirare io stessa, senza stancarmi, utilizzando sempre la stessa potenza e non dando “strappi” che possano dar fastidio al bimbo.

Dopo che il bambino si calma e ha il nasino finalmente libero, la pulizia dell’aspiratore elettrico è semplicissima: stacco la testa del beccuccio, la apro e la lavo e disinfetto. Basta lavarla con acqua tiepida e disinfettarla come si fa solitamente con succhietti e tettarelle.

 

 

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