Parto

Parto e Travaglio indotto

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di Laura Pandolfi il
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Indurre un parto vuol dire provocare artificialmente, con varie tecniche, le contrazioni. Un parto indotto può essere volontario, quando viene stabilito per motivi di comodità o d’emergenza della mamma, è invece dovuto quando insorgono complicazioni ostetriche, mediche o fetali.

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Quello volontario è una decisione che paziente e medico devono prendere insieme. Una gestante decide per l’induzione del parto per diversi motivi, fra i quali può esserci la possibilità di partorire quando tutto il personale e gli specialisti sono a disposizione.

Alcuni studi suggeriscono che indurre il parto potrebbe aumentare la necessità di un cesareo. Infatti se la cervice non è abbastanza dilatata, né assottigliata, o se non vi è impegno del feto, il rischio di cesareo diventa probabilmente maggiore. Se la gravidanza non ha raggiunto le 39 settimane, prima di decidere per un parto indotto, è necessario effettuare un’amniocentesi per controllare la maturità dei polmoni.

L’induzione del parto è invece consigliata quando i rischi di continuare la gravidanza superano quelli di indurre il parto. Fra i problemi della madre che suggeriscono il parto indotto vi sono: un’infezione del liquido amniotico o la continuazione della gravidanza oltre il termine previsto, la rottura delle acque senza che il travaglio sia iniziato.

Per quanto riguarda l’induzione del travaglio, invece, essa dipende dalle condizioni della cervice. La sostanza maggiormente utilizzata per rendere matura la cervice è la prostaglandina in forma di gel o compresse. Se la cervice non è ancora matura, ma è comunque necessario indurre il parto, vi ammetteranno in ospedale di sera e, prima di andare a letto, vi somministreranno dei farmaci per dilatarla. Il mattino dopo vi daranno l’ossitocina per indurre il travaglio. L’ossitocina può anche essere utilizzata per pilotare un travaglio che è già iniziato. Questo perché, se le contrazioni sono inadeguate o se il travaglio è particolarmente lungo, l’ossitocina facilita il percorso.

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