Gravidanza

L’ipnosi può aiutare a vivere meglio gravidanza e parto?

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di Laura Pandolfi il
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Negli ultimi anni un numero sempre maggiore di donne ha preso coscienza della propria centralità nell’evento parto. Questo le ha portate a richiedere sempre più spesso metodi che, pur ridimensionando il dolore, non declassino a semplice fatto meccanico l’esperienza più importante della loro vita. Anche per questo, negli ultimi anni, è cresciuto notevolmente il desiderio di ricercare metodi per partorire più naturalmente, riscoprendo abitudini e comportamenti antichi.

Il parto mediante auto-ipnosi può rientrare in questa visione. Questa metodica mira a controllare sensazioni e dolore attraverso la riduzione dell’ansia al momento del travaglio e del parto. Andiamo quindi a scoprirne qualcosa di più.

Il training ipnotico di preparazione al parto mira ad ottenere nelle future mamme uno stato psicofisico ottimale. Facendo in modo che le donne riescano a sperimentare un diverso rapporto con il proprio corpo, imparando a strutturare e conoscere le proprie paure e a recuperare dinamiche psichiche capaci di stimolare sicurezza, autonomia e benessere.

Ogni partecipante ai corsi di auto-ipnosi dovrà essere in grado di raggiungere attraverso l’uso della trance ipnotica tre obiettivi specifici:

  •  Il controllo e la riduzione dell’ansia e la stimolazione di aspettative positive.
  •  Il rilassamento di tutti i distretti muscolari direttamente interessati nella fase del parto.
  •  L’annullamento o l’attenuazione della percezione dello stimolo doloroso.

Durante il training vengono poi affrontati argomenti teorici, per aumentare il livello di conoscenza e consapevolezza delle future mamme. S’impara a riconoscere ed ad utilizzare i muscoli che interverranno nelle varie fasi del parto. Grazie alla trance ipnotica la donna riesce ad accedere a meccanismi muscolari specifici, normalmente difficili da individuare, ottenendo così i controllo dello stimolo doloroso attraverso tecniche particolari.

I training ipnotici di preparazione possono essere sia individuali, sia di gruppo e sono generalmente organizzati in circa 10 incontri a cadenza settimanale. Solitamente si tende ad avviare la preparazione partendo dal settimo mese di gravidanza, ma anche un approccio precoce può aumentare i benefici per la futura mamma. Infatti, due o tre sedute all’inizio della gravidanza aumentano la fiducia personale e riducono l’ansia presente già dai primi mesi.

Da ricordare, però, è che il training ipnotico può essere insegnato esclusivamente da psicoterapeuti laureati e specializzati, appositamente formati in questa disciplina.

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