Psicologia infantile

L’encopresi: un disturbo poco conosciuto

Foto del Profilo
di Michela Gregoris il
Commenti (0)

Con encopresi si definisce la involontaria emissione di feci: le cause di questo disturbo possono essere anatomiche, alimentari o, più spesso, psicologiche.
L’encopresi è un disturbo poco conosciuto si manifesta solitamente prima dei 5 anni, di solito in seguito a una stipsi cronica, cioè quando il bambino rifiuta volontariamente di defecare. In seguito, il bambino perde lo stimolo a defecare e le feci escono in maniera incontrollata. Si parla di encopresi primaria quando il bambino non ha raggiunto il controllo degli sfinteri, di encopresi secondaria quando il bambino, pur essendo in grado di controllare le feci, non lo fa.

Il motivo della stipsi volontaria può essere fisico: il dolore della defecazione induce il bambino a trattenerla. Il dolore può essere causato da ragadi o da stenosi anale, più raramente dalla presenza di un morbo. Se la causa è invece alimentare, allora si tratta di una dieta sbagliata che causa stipsi: in genere una dieta povera di fibre e di liquidi, e ricca di latticini e proteine. In ultimo, ed è la causa più frequente, il problema è di natura psicologica: può trattarsi di un rapporto conflittuale con i genitori, paura della defecazione e una errata educazione all’uso del vasino (troppo precoce e severa, oppure del tutto assente).

Diagnosticare tempestivamente il disturbo è importantissimo, perché oltre alle cause psicologiche da risolvere si potrebbe andare incontro a conseguenze psicologiche causate dal disturbo stesso: vergogna, ansia, senso di colpa, paura di essere scoperti. Per quanto riguarda le cause fisiche sarà il medico a prescrivere la corretta terapia farmacologica per risolvere il problema, mentre le cause alimentari andranno combattute con una dieta messa a punto da un esperto sulla base delle necessità del bambino. 

Più lungo può essere invece la risoluzione dell’aspetto psicologico del bambino: per quanto riguarda la encopresi primaria e il raggiungimento del controllo degli sfinteri può essere necessario l’aiuto di un pedagogista che possa insegnare anche ai genitori a insegnare al bambino. Per quanto riguarda l’encopresi secondaria sarà invece necessario andare a scovare la causa scatenante del disturbo: un cambiamento nella vita del bambino (l’arrivo di un fratellino, per esempio) o un evento traumatico.

 

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti