Salute Mamma

Le mestruazioni dopo il parto

Foto del Profilo
di Carla Pistone il
Commenti (0)

Dopo pochi mesi dal parto ricompare il ciclo mestruale, che può essere ritardato se la donna continua ad allattare

Post parto, in tutto l’organismo femminile si innesca il processo che lo riporterà alla normalità. La prima avvisaglia che l’attività ovarica sta riprendendo il suo normale funzionamento è rappresentata dalla comparsa dei lochi, ovvero perdite di sangue unite a resti di rivestimento uterino che hanno lo scopo di pulire l’utero e rigenerare i tessuti. Questa sorta di lunga mestruazione – che comincia subito dopo il parto e dura dalle due alle otto settimane –  non coincide tuttavia con la ricomparsa del ciclo mestruale vero e proprio.

In effetti la prima vera mestruazione dopo il parto compare più tardi (40-60 giorni dopo la nascita del bambino) ed è chiamata “capoparto”. Il capoparto segna davvero la ripresa del ciclo mestruale, anche se le sue caratteristiche sono estremamente soggettive e molto diverse a seconda della persona; inoltre la stessa persona può notare cambiamenti di durata e di quantità del flusso mestruale rispetto al ciclo mestruale che precedeva la gravidanza.

Spesso i cicli mestruali che seguono il capoparto possono essere irregolari per qualche mese e non tutti risultano essere ovulatori. È bene però ricordarsi che la ripresa dell’ovulazione è precedente la comparsa del capoparto. Questo rende necessario il ricorso ad una accurata contraccezione fin dalla ripresa dei rapporti sessuali per evitare l’instaurarsi di una gravidanza troppo ravvicinata alla precedente e quindi a rischio. Non ci si deve fidare della presunta protezione offerta dall’allattamento al seno: molte donne infatti sono convinte che l’inibizione della funzione ovarica determinata dalla prolattina – l’ormone deputato a promuovere l’allattamento – possa rappresentare una sicurezza contraccettiva, mentre in realtà una nuova gravidanza è sempre possibile perché l’estrema variabilità delle mestruazioni non permette di individuare con precisione il periodo fecondo.

La durata del puerperio (così è detto il periodo di tempo necessario all’apparato genitale femminile per riprendere la sua normale funzionalità dopo un parto) si aggira mediamente intorno alle sei/otto settimane, al compiersi delle quali dovrebbe comparire il capoparto; ma la ripresa del ciclo mestruale può ritardare notevolmente nelle donne che allattano, anche per un lungo periodo; oltre i sei mesi però, la mancata ricomparsa delle mestruazioni, non è più da ritenersi normale e quindi necessita di indagini e di accertamenti medici.

Quanto alle caratteristiche del nuovo ciclo mestruale, le mestruazioni possono diventare più lunghe o più abbondanti di prima della gravidanza. Anche i disturbi associati al ciclo possono cambiare, e diventare più intensi o più lievi di prima. Inoltre, in qualche caso, le mestruazioni dopo il parto possono risultare più dolorose perché vissute come “parti in piccolo” che fanno rivivere ogni volta un “trauma da parto” non sufficientemente elaborato a livello psicologico. Tutti questi cambiamenti e queste irregolarità in effetti dipendono senza dubbio dalle variazioni fisiche, ma non di meno le variazioni psicologiche avvenute durante la gravidanza, che influiscono sulla difficoltà e sul tempo necessario per il ritorno alla normalità.

Dopo il parto e l’allattamento infatti le donne riprendono fisicamente il loro ciclo mestruale, ma hanno bisogno di riprenderlo anche mentalmente. In altre parole, le donne hanno bisogno di ritagliarsi dalla loro nuova dimensione di madre, un angolo per ritirarsi nella propria interiorità e soddisfare una richiesta inconscia di rinnovamento che le riconduca alla propria natura ciclica. Questo processo a volte è vissuto con tristezza – ed è conosciuto come depressione post-partum – ma se la donna riconosce e comprende che questo rinnovamento è necessario per raccogliere le forze e riportare la sua energia nel mondo esteriore, allora è vissuto in maniera positiva e come un transitorio momento di passaggio.

Un momento di benvenuto a questa nuova fase della sua vita, al ritorno alla sua natura ciclica e al ritrovamento dell’equilibrio naturale.

 

Loading...
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti