Salute

Le 5 malattie infettive contagiose più diffuse nei bambini

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di Maris Matteucci il
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Le malattie infettive sono molto diffuse tra i bambini piccoli e sono spesso contagiose: è per questo motivo che, nel momento in cui un bambino comincia ad andare a scuola e a stare a contatto con i suoi coetanei, il rischio di contrarre questo tipo di malattie, causate da virus e batteri, aumenta esponenzialmente. Il contagio avviene tramite le goccioline di saliva che vengono emesse con un colpo di tosse o semplicemente con il respiro. Per alcune malattie infettive non c’è cura, occorre solo aspettare che la malattia faccia il suo corso e sparisca lentamente. Per altre invece la cura a base di antibiotici è necessaria.

Quali sono le 5 malattie infettive più comuni nei bambini?

1. Gli orecchioni. Il periodo di incubazione generalmente è tra le due e le quattro settimane, poi la malattia “esplode” con sintomi che vanno dalla febbre al mal di testa, dai dolori muscolari a un malessere generale fino ad arrivare al rigonfiamento della parte subito sottostante il lobo dell’orecchio (le ghiandole colpite da questo virus sono le parotidi). Anche la mandibola comincia a gonfiarsi ed è dolorante, il gonfiore raggiunge il culmine dopo 2-3 giorni dai primi sintomi e poi comincia a diminuire. Nell’arco di una settimana, in genere, gli orecchioni spariscono.

2. La rosolia. Altro non è che una infezione virale, che più di frequente colpisce i bambini di età compresa tra i 5 e i 9 anni. I sintomi sono piuttosto lievi: qualche macchiolina rosa sulla pelle, febbre moderata e linfonodi ingrossati se si tratta di rosolia tipica, mentre se è atipica molto spesso la rosolia non provoca sintomi di rilievo. Il periodo di incubazione dura un massimo di 18 giorni e nel giro di una settimana dai primi sintomi, la rosolia passa.

3. La pertosse. Lo dice anche la parola: questa malattia infettiva genera una grande tosse nel bambino che la contrae. Il periodo di incubazione va dai 10 giorni alle 2 settimane. E’ particolarmente fastidiosa perché gli attacchi di tosse sono molto numerosi e il bambino fa fatica a respirare. La pertosse dura circa 2-3 settimane, poi gli attacchi di tosse cominciano a calare fino a sparire del tutto.

4. La varicella. E’ in assoluto una delle infezioni più comuni tra i bambini. Non c’è molto da fare per curarla perché, come tutte le malattie esantematiche (che prevedono dunque eruzione cutanea), è il tempo il migliore alleato. La varicella provoca la formazione di tante macchiette rosse su tutto il corpo e sul viso che si trasformano poi in crosticine che danno un fastidioso prurito. A questo, ma non in tutti i casi, si associa febbre, mal di gola e dolori all’addome. Di solito nel giro di dieci giorni il bambino torna in salute.

5. Il morbillo. E’ una infezione delle vie respiratorie per la quale non ci sono cure particolari. L’infezione deve insomma fare il suo corso. I sintomi del morbillo sono rappresentati da naso che cola, tosse, febbriciattola e occhi irritati. Spesso quando i bambini contraggono il morbillo hanno in bocca anche delle macchie rosse con un puntino bianco al centro.

 

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