Parto

Lacerazioni post parto

Foto del Profilo
di Carla Pistone il
Commenti (0)

Anche se il parto non è certo l’esperienza più semplice che una donna si trovi ad affrontare nel corso della sua vita, nella maggior parte dei casi il suo svolgimento è piuttosto prevedibile. A volte però possono insorgere piccole complicazioni che provocano la lacerazione del canale del parto.

mom_and_baby

La maggior parte delle lacerazioni che si verificano spontaneamente durante il parto riguardano il perineo, ovvero l’insieme delle formazioni muscolari e fibrose che chiudono il bacino e vanno dall’apertura della vagina all’ano. Il perineo infatti può lacerarsi per permettere più agevolmente il passaggio del bambino. Ma le lacerazioni possono verificarsi anche per estensione della episiotomia, cioè dell’incisione chirurgica del perineo  che viene praticata proprio per allargare il canale del parto e facilitare il parto spontaneo, oltre che per la sua efficacia nel prevenire o ridurre possibili manifestazioni di incontinenza fecale e urinaria dopo il parto.

Infine, se il bambino è molto grosso o se il parto ha richiesto l’uso di qualche strumento – come il forcipe – le lacerazioni possono interessare anche altre aree, come la cervice, le pareti vaginali o il tessuto dell’uretra. Per questo, dopo la nascita del bambino, il ginecologo esamina attentamente il canale del parto e chiude con dei punti di sutura le eventuali  lacerazioni, la cui guarigione è solitamente rapida e senza complicazioni.

Queste ferite però possono essere molto fastidiose per una donna che ha appena avuto un figlio, perché si trovano in una zona sottoposta alla pressione esercitata da tutto il corpo – soprattutto quando si siede – e alla trazione quando cammina; inoltre anche evacuare ed urinare può risultare doloroso, sia per lo sforzo cui si sottopone la zona, sia perché il contatto con le urine può causare bruciore.

Cosa fare. Non vi sono garanzie che il parto si svolga senza procurare lacerazioni, ma è possibile ridurre la probabilità della loro comparsa attraverso interventi di prevenzione e facilitare la loro guarigione quando, nonostante tutte le precauzioni, si sono inevitabilmente verificate.

Per prevenire le lacerazioni sono in genere consigliati il massaggio perineale e la pratica regolare di esercizi del pavimento pelvico durante la gravidanza:

– il massaggio perineale si pratica cospargendo la zona di unguenti contenenti olio di mandorla, germe di grano e vitamina E –  in farmacia e in erboristeria  si possono trovare oli appositi per il massaggio perineale – e stimolando delicatamente l’apertura della vagina col movimento della mano.

– tra gli esercizi pelvici invece è molto utile il semplice gesto di contrarre volontariamente e ripetutamente i muscoli del perineo, come per fermare lo stimolo urinario; una pratica utile anche dopo il parto per ridurre gli eventuali  problemi di incontinenza.

Massaggi ed esercizi, oltre a ridurre la probabilità della comparsa di lacerazioni durante il parto, ridurranno anche la probabilità che si renda necessario intervenire con i punti di sutura se le lacerazioni si verificheranno.

Per facilitare la guarigione delle lacerazioni dopo il parto, invece, bisogna innanzitutto seguire delle semplici regole igieniche, come la pulizia e la disinfezione delle ferite; per l’igiene intima è consigliabile usare il sapone solo una volta al giorno, mentre ogni volta che ci si reca in bagno per urinare o evacuare è bene usare solo acqua o una lavanda alla calendula, che è lenitiva e favorisce la cicatrizzazione; è importantissimo poi asciugarsi bene, perché l’umidità crea terreno fertile per funghi e batteri.

Infine, occorre ricordarsi di bere molta acqua per fare in modo che l’urina risulti più diluita e non bruci sulle ferite durante la minzione.

 

Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti