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Musicoterapia per i bambini

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di Veronica Guin il
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La musicoterapia utilizza la musica o il suono come strumento educativo, riabilitativo o terapeutico. Da secoli, la musica viene usata come terapia grazie alla capacità di influire positivamente sia sul corpo che sulla psiche. La musicoterapia utilizza i suoni, il ritmo, la melodia e l’armonia per stimolare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive.

La musicoterapia può servire da sostegno nella terapie per disturbi come:

  • Disturbi del linguaggio e di comunicazione;
  • Disturbi specifici di apprendimento;
  • Iperattività;
  • Disturbi dell’attenzione e della concentrazione ed in tutti i casi di patologie, handicap e sindromi varie del bambino, dell’adulto e dell’anziano.

 

Durante le sedute di musicoterapia, si da la possibilità al bambino di manifestare la propria creatività ed originalità dando sfogo a tutte le sue emozioni. La musicoterapia aiuta a stimolare la comunicazione sia a due, tra il bambino e il musicoterapeuta, sia all’interno del gruppo visto che sono previste anche sedute di terapia di gruppo.

La musica aiuta la concentrazione e aiuta i bambini ad esprimersi tramite un linguaggio non-verbale. Soprattutto con i bambini disabili che presentano carenze nel riuscire a mantenere l’attenzione a lungo, la musicoterapia ha dimostrato di essere in grado di far fare grandi progressi nel riuscire a catturare l’attenzione dei bambini. La musicoterapia può essere sia attiva, ovvero che comprende il suonare diversi strumenti durante le sedute, sia limitarsi all’ascolto.

La dottoressa Kate Williams della Queensland University of Technology (QUT) che ha studiato a lungo gli effetti della musicoterapia utilizzando il metodo detto Sing and Grow, ha spiegato che:“Ci sono moltissime ricerche che mostrano che la musica è molto motivante per i bambini ed è molto raro trovare un bambino la cui attenzione non sia catturata dalla musica. La musica e il cervello funzionano bene insieme, e stimolando le aree ritmiche del cervello si possono stimolare le risposte motorie e i riflessi; ci sono anche i collegamenti nel cervello tra musica e linguaggio. Molta di questa ricerca è stata fatto con gli adulti, ma la stessa si applica con i bambini”. Questa ricerca ha inoltre dimostrato che i benefici della musicoterapia non si limitano solo ai piccoli pazienti, ma ne traggono beneficio anche i genitori, rafforzando il rapporto tra loro e i piccoli.

Per tutte le informazioni poteti rivolgervi alla F.I.M (Federazione Italiana Musicoterapeuti).

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