Medicina alternativa

La medicina ayurvedica in gravidanza

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di Michela Gregoris il
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La medicina ayurvedica, riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità e praticata, oltre che in India, da numerosi medici anche in Occidente, può essere d’aiuto durante tutto l’arco della gravidanza; ecco come.

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L’ayurveda, la tradizionale medicina tibetana, consiste in alcune terapie che possono essere adatte alla nostra realtà occidentale e anche alla gravidanza, in particolare:

  • Yoga;
  • meditazione e tecniche di respirazione;
  • massaggio con olio caldo;
  • il lavoro sulla percezione di sé stessi e del mondo che ci circonda.

Lo yoga è particolarmente indicato nei primi tre mesi di gravidanza, quando i movimenti sono ancora facili da eseguire (naturalmente se non ci sono controindicazioni mediche di altro tipo o casi particolari). In questo periodo è importante infatti mantenere e rafforzare la tonicità muscolare, soprattutto della zona pelvica, addominale e della schiena, che saranno i punti del corpo più soggetti ad affaticamento durante la gestazione. Inoltre, importanti sono gli esercizi che promuovano la flessibilità, in modo da rendere il momento del parto meno doloroso e più naturale.

Se dopo i primi tre mesi gli esercizi di yoga andranno limitati a quelli che comportano meno sforzi e piegamenti lievi, il massaggio ayurvedico invece è adatto a tutto il periodo della gestazione. In questo caso sarà un operatore, o magari il proprio compagno sotto la guida di un esperto, a praticare il massaggio.
Il massaggio con Tailam (olio di sesamo medicato arricchito con erbe) sarà concentrato sulla schiena e sull’addome, con lo scopo di rafforzare la flessibilità della zona dorsale che sarà sottoposta a maggiore sforzo a causa dell’aumento del peso, e sulla regione pelvica, la cui tonicità è indispensabile per favorire il travaglio. Il massaggio serve inoltre a rafforzare il sistema nervoso, la cui salute è indispensabile per una crescita sana del feto.

 Assieme agli esercizi di yoga e al massaggio, la meditazione e le tecniche di respirazione e rilassamento accompagneranno la futura mamma al raggiungimento di uno stato di serenità e consapevolezza che la aiuteranno ad affrontare i mesi della gravidanza nel modo migliore e più naturale possibile, entrando in contatto con se stessa e con il mondo che la circonda.
Inoltre, le tecniche di respirazione profonda aiuteranno la madre nel momento del parto a concentrarsi su se stessa e a sopportare con maggior naturalezza il dolore.

Anche combinare esercizi di respirazione con la recita dei mantra aiuta a rilassarsi. Inoltre, l’alternanza dei massaggi e delle tecniche di rilassamento e respirazione favorisce un rilascio equilibrato di ormoni, contribuendo a uno sviluppo armonioso del feto, e consentendo alla madre di immagazzinare e ridistribuire al nascituro l’energia e l’ossigeno respirato in modo più equilibrato.

 

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