Non rimango incinta

La dieta della fertilità

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di Laura Pandolfi il
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Diversi studi dimostrano che l’alimentazione è un fattore molto importante per favorire la fertilità. Naturalmente è importante che essa sia varia e sana, ma alcuni cibi possono contribuire ad aumentare le possibilità di concepimento, oltre che a migliorare la salute dello sperma.

Prima di tutto c’è da sottolineare come nella stimolazione delle fertilità siano importanti i carboidrati, gli acidi grassi e le proteine. In India, infatti, le donne puramente vegetariane che non riescono a rimanere incinta, hanno il diritto di consumare carni per tutto il tempo necessario ad aumentare la loro fertilità.

In particolare, a giocare un ruolo chiave, sono le proteine di origine vegetale, come i legumi. Queste vanno preferite alle proteine animali. I fagioli, i piselli e le lenticchie oltre che proteici sono ricchi di zinco e favoriscono l’impianto del feto e non contengono grassi saturi dannosi per l’equilibrio ormonale. Il pesce, come il salmone, il merluzzo e il pesce azzurro, come anche il burro chiarificato e il tuorlo d’uovo sono alimenti ricchi di Omega 3 che permettono di mantenere in piena efficienza l’ apparato riproduttivo.

A dare un grande contributo alla maturazione degli oviciti e degli spermatozoi, oltre che a ridurre il rischio di aborti, è la vitamina B6, nota anche come piridossina. Attraverso essa si attivano diverse reazione nel metabolismo che favoriscono l’impianto dell’ovulo e lo sviluppo della placenta. A contenerla, oltre alle verdure come peperoni, spinaci e patate, sono anche le carni come il pollo, il tacchino e il manzo.

Ovviamente ruolo importantissimo lo hanno la frutta e la verdura ricchi di antiossidanti e fibre. Quindi largo a mele, pere, insalata e zucchine, che permettono di proteggere le membrane cellulari e di preservare la qualità degli ovociti.

Utile da sapere è che diversi studi dimostrano che latte e formaggi aumentano il livello di estrogeni, incrementando quindi la fertilità. Infatti essi contengono il cosiddetto “fattore crescita”, ovvero un ormone prodotto dagli animali da latte che stimola l’apparato riproduttivo femminile.

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