Psicologia infantile

Insegnare i nomi dei colori stimolando la creatività: come si fa?

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di Emanuel Bongiovanni il
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Insegnare i colori ai bambini può essere un’occasione, non solo per entrare più in intimità con i propri figli, ma anche un’occasione per sviluppare la  loro fantasia e  creatività

colori

A sei mesi il bambino percepisce i colori, riuscendo a capire che vi sono colori differenti senza tuttavia distinguerli. La vista si svilupperà e perfezionerà fino ai 18 mesi.
Verso i tre o quattro anni ( ma anche due) i bambini imparano a distinguere e a dare un nome ai colori primari ( rosso, blu, verde e giallo), a 5 distinguono e chiamano con il giusto nome i colori più complessi come il rosa o il viola.

Come possiamo insegnare i colori ai bambini, in maniera tale da stimolare la loro creatività?
Disegnando, dipingendo, ma soprattutto colorando. I bambini si divertono a lasciare un ‘impronta della loro personalità, con il colore comunicano il loro stato d’animo; oltre che insegnare a tuo figlio in modo divertente il nome dei colori,  entri più in contatto con il suo mondo e i suoi pensieri.
Vi sono pastelli a cera, matite colorate ma anche acquarelli, (pensa che spasso per un bambino dipingere con le mani o con le dita) tutti atossici, sicuri ed ergonomici.

Perfette, per insegnare i colori ai bambini, sono tutte le paste modellanti: a ogni colore si può associare una forma preferita e cambiarla ogni volta, il bambino oltre che imparare i colori, sviluppa attività motorie e di coordinazione dando libero sfogo alla sua fantasia.

Ci sono molteplici giochi interattivi appositi che non solo insegnano i colori ai bambini, ma stimolano il linguaggio e la percezione della musica, per “genitori 2.0” vi sono numerose applicazione web da scaricare per tablet e personal computer ( ho visto bambini di due, tre anni usare il touch screen meglio di molti adulti), ve ne è una sviluppata dagli italiani CL’EM che aiuta i piccoli artisti a prendere confidenza con i colori.
Grazie all’uso del computer il bambino coinvolge diversi canali ricettivi, come quello sensoriale, cognitivo ed emotivo.

Metodi più tradizionali, ma ugualmente ludici ed importanti per lo sviluppo della sua creatività, sono il gioco dello “strega comanda color…” da fare soprattutto all’aperto, o in casa con le dovute modifiche e precauzioni, oppure quello di sistemare i giocattoli del bambino a seconda delle tonalità di colore.

Stimolare la creatività del bambino, in qualsiasi attività compia, è molto importante per il suo sviluppo, perché lo aiuta a relazionarsi meglio con se stesso e il mondo che lo circonda.

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