Famiglia e Tempo libero

In gita alle case del miele per ammirare il lavoro meticoloso delle api

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di Marianna Pilato il
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Se dovete proporre alla maestra dei vostri figli la meta per un’eventuale gita scolastica, un’ottima idea per una visita educativa fuoriporta potrebbe essere quelle che si svolgono periodicamente alle cosiddette “case del miele”, ovvero dei veri e propri alveari ospitati all’interno di fattorie o altri luoghi nascosti e allo stesso tempo affascinanti.

Fra le case del miele ubicate in campagna, spicca per esempio quella di Grappa di Crespano vicino Treviso (www.alvearedelgrappa.it), dove gli esperti spiegano ai piccoli che non bisogna aver paura dei pungiglioni, permettendo loro di toccare le api dopo aver protetto la pelle con una crema a base di cera (essenza familiare a questi insetti che così istintivamente non pungono più).

Recandosi presso la masseria didattica di Tornareccio (Chieti), invece, gli alunni delle scuole troveranno a loro disposizione delle attrezzature a misura di bambino per giocare a fare gli apicoltori, sperimentare la raccolta dei favi e il processo di centrifuga per estrarre il miele dalle cellette, noto con il nome di “smielatura” (www.apicolturatieri.it).

Il mestiere può essere appreso anche presso l’oasi di Poggio a Caiano in Toscana, dove è possibile capire dal vivo come avviene l’impollinazione.

Molto particolare è l’apiario di Subiaco (Roma), dalle cui pareti trasparenti si può seguire in maniera ravvicinata e in sicurezza il volo delle api. Qui inoltre si può lavorare la cera per produrre candele e altri oggetti costituiti da tale sostanza (www.lamielerianelbosco.it).

Le classi e le famiglie che non possono spostarsi troppo lontano, infine, possono sempre approfittare dei laboratori di apicoltura organizzati in città: nella Capitale si consiglia di tenere d’occhio le iniziative di “Zappata Romana”, ovvero il circuito degli orti urbani che spesso organizza questi appuntamenti sia per grandi che per piccini (www.zappataromana.net), mentre a Torino in primavera UrBees organizza tour in bici, a piedi o con i mezzi pubblici per scovare gli alveari cittadini (per informazioni dettagliate si rimanda alla pagina Facebook ProgettoUrBEES).

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