Bimbo

Il Sacco nanna

Foto del Profilo
di Chantal De Honestis il
Commenti (0)

Se prendiamo 10 bambini dai 6 ai 9 mesi in su, quasi sicuramente, 8 di loro, la notte durante la nanna si scoprono. Poco importa se questo succede con il caldo, meno invece se succede nei mesi invernali, soprattutto nelle case in cui non si ha la possibilità di gestire la temperatura.

Come per quasi tutte le cose, esiste una utile e comodissima soluzione che, di sicuro, rasserena le ansie materne sul fatto che il proprio cucciolo possa prendere freddo e ammalarsi.

Premesso che se un bimbo si scopre e comunque continua a dormire vuol dire che non ha freddo, si può ricorrere all’utilizzo del sacco nanna.

Altro non è che un sacco a pelo in cui possiamo infilare il nostro bambino evitando di utilizzare le coperte. Difficilmente un bimbo riesce a liberarsi dal sacco.

Attualmente esistono sacchi dagli o mesi fino ai 4/5 anni.

Generalmente verso i 3 anni i bambini smettono di circumnavigare il lettino scoprendosi e di appallottolare le coperte e le lenzuola.

Il sacco nanna ha i suoi natali nei paesi nordici, dove, causa temperature rigide, era necessario trovare soluzioni pratiche per tenere coperti i bambini.

Oggi quasi tutte le Aziende che producono biancheria/abbigliamento per bambini dedica una linea ai sacchi nanna, anche se molti si fermano ai 24 mesi.

Ne esistono per tutti i gusti, tutte le tasche e le stagioni.

Il problema è che ne esistono talmente tanti che molto spesso è difficile scegliere quello più adatto alle nostre esigenze.

Innanzittutto è importante sapere che i sacchi nanna (per intenderci come i piumini del letto) hanno un indice di riferimento che è il TOG, cioè la misura della resistenza termica. Più il valore è alto più il sacco è caldo.

Aver presente i valori TOG in riferimento alla temperatura è un ottimo strumento per aiutarci a fare l’acquisto giusto oltre che a vestire correttamente il nostro piccolo prima di metterlo nel sacco, così da evitare o che sia troppo coperto o al contrario scoperto:

 * TOG 0,5/1 – STAGIONE ESTIVA (TRA I 22° E I 27°)

Il sacco sarà leggero e senza imbottitura. Sotto il sacco al bambino andrà fatto indossare un body senza maniche o con maniche corte e se la temperatura è più verso i 22° gradi si può mettere anche la maglietta del pigiama

 * TOG 1,5 – STAGIONE PRIMAVERA/AUTUNNO ( TRA I 19° E I 22°)

Il sacco avrà un imbottitura leggera. Il bambino potrà indossare un body senza maniche o con maniche corte e la maglietta del pigiama

 *TOG 2,5/3 – STAGIONE INVERNALE ( TRA I 16° E I 19°)

Il sacco avrà un imbottitura pesante. Sotto il sacco al bambino si potrà mettere un body con manica lunga e il pigiama.

Quasi i tutti sacchi nanna sono smanicati, concepiti proprio come delle salopette, quindi se la parte dal busto in giù è molto coperta, il bimbo avrà le braccia scoperte. Se per esempio siamo in una stagione di mezzo, può essere utile coprire con la maglietta del pigiama mentre si può evitare il pantalone.

Ultimamente in commercio invece ci sono, anche se ancora molto pochi, sacchi nanna con le braccia, quasi sempre staccabili tramite delle cerniere. Questo supera il problema di dover vestire in modo diverso la parte superiore da quella inferiore del bambino.

Alcuni bambini non sopportano poi di sentirsi costretti con le gambe, in effetti i sacchi, seppur ideati per consentire movimenti agevoli delle gambe, sono pur sempre limitati. Molte aziende hanno superato questo ostacolo producendo dei sacchi con le gambe e i piedini, in modo che il bimbo si muova liberamente. Sono concepite come delle tutine con braccia e gambe ma sono molto più ampie.

Se il sacco nanna è un must nella gestione nanna del vostro bambino, allora si può anche pensare ad un sacco 4 stagioni che costa un po’, ma a conti fatti, consente un ottimo risparmio dal momento che ci evita di comprare dai 2 ai 3 sacchi.

E’ composto da più pezzi che a seconda della temperatura della stanza possono essere aggiunti o tolti.

C’è il sacco leggero, per le temperature estive e c’è il sacco per le stagioni di transizione;  mettendoli insieme si compone il sacco invernale a cui si possono aggiungere le maniche.

Alcune aziende hanno addirittura brevettato sacchi concepiti per essere agganciati ai seggiolini auto, e utilizzabili dai 7 mesi fino ai 4 anni.

 

 

 

 

Loading...
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti