Rimanere Incinta

I test che bisogna fare prima di avere un bambino

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di Valeria Notaro il
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La decisione di avere un bambino è una decisione da prendere con molta cura, bisogna infatti prendere in considerazione molti fattori prima di provare a concepire, inoltre è importante sottoporsi a diversi esami prima di avere un bambino, ecco quali sono.

Gruppo sanguigno

È consigliabile sapere  a quale gruppo sanguigno si appartiene, soprattutto a quale fattore RH. Questo è importante perché se a esempio la donna ha un fattore RH negativo e l’uomo ha un fattore RH positivo, c’è il rischio di abortire qualora il sangue materno e quello del feto vengono in contatto.

La soluzione è quella di farsi delle iniezioni di gammaglobuline di villocentesi e amniocentesi.

Toxotest e CMV

È un esame molto importante per scoprire se la donna è immune o meno al citomegalovirus e al toxoplasmosi, esse sono delle malattie solitamente innocue per l’essere umano ma molto pericolose per il bimbo durante i nove mesi di gravidanza.

Qualora non si è immuni a questi virus, è opportuno cercare di evitare il contagio seguendo alcuni provvedimenti e eseguendo degli screening regolarmente.

Emocromo

Il test dell’emocromo scopre se vi sono delle anemie che interessano i globuli rossi o eventuali patologie infettive che riguardano i globuli bianchi. Inoltre effettuare questo test, aiuta a identificare la presenza di portatori sani di talassemia, si distinguono in quanto hanno i globuli rossi più piccoli.

Se l’esame risulta positivo, si procede cercando una conferma attraverso l’elettroforesi dell’emoglobina.

Rubeotest

Il rubeotest scopre se la donna è immune al virus della rosolia. Questa malattia ha delle gravi conseguenze al feto, se contratta durante il primo trimestre.

Se si risulta positivi al test, bisogna effettuare il vaccino e poi attendere almeno tre mesi prima di provare a concepire.

HbsAg, HCV, HIV

Questi esami identificano il virus dell’epatite B e C e il virus dell’Aids, se si ignora di essere infette, non bisogna trasmettere la malattia al bambino.

In caso di epatite, la malattia deve essere curata e in seguito valutata prima della gravidanza. In caso di sieropositività, bisogna prendere in considerazione la possibilità di fecondazione assistita in vitro e il parto con taglio cesareo.

 

 

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