Psicologia infantile

I disturbi dell’apprendimento sui banchi di scuola

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di Daniela Bottarelli il
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I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), interessano alcune specifiche abilità dell’apprendimento scolastico, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale.

  • Le abilità coinvolte sono la lettura, la scrittura ed il calcolo, identificando in totale quattro DSA:
    La dislessia si manifesta attraverso la presenza di errori e la lentezza nella lettura.
    La disgrafia è un disturbo della grafia e si manifesta con una maggiore lentezza nella scrittura che è a tratti illeggibile anche per lo stesso studente.
    La disortografia si manifesta con la presenza di numerosi errori di ortografia.
    Infine, la discalculia è un disturbo delle abilità di calcolo.

Alla base dei DSA ci sono le disfunzioni neurobiologiche che interferiscono col normale processo di acquisizione di lettura, scrittura e calcolo. A queste si associano fattori come l’ambiente familiare, il contesto sociale e scolastico che possono contribuire a determinare il modo in cui il disturbo si manifesta.
Attualmente in Italia i DSA sono tra il 2,5 ed il 3,5% della popolazione in età evolutiva, ma sembra che tale dato sottostimi la reale incidenza dei DSA, in quanto spesso non conosciuti o confusi con altri disturbi.

Di fronte ai primi campanelli d’allarme è importante che i genitori si rivolgano a professionisti del settore come gli psicologi, i logopedisti ed i neuropsichiatri, per effettuare una valutazione che permetta di porre la corretta diagnosi.

La legge ‘8 ottobre 2010 n. 170 dispone che la scuola compili il Piano Didattico Personalizzato: un piano redatto dagli insegnanti coi genitori di bimbi con DSA, per garantir loro una didattica personalizzata. Oltre a questo, si devono valutare gli aspetti emotivi e motivazionali come ad esempio la percezione di sé, il tono di umore ed i vissuti d’ansia. Infatti gli studenti con DSA si sentono meno supportati emotivamente, provano più ansia ed hanno bassi livelli di autostima.
Per questi motivi l’intervento di scuola e famiglia deve prevedere sia la parte di potenziamento e riabilitazione della parte deficitaria, sia lo sviluppo e la crescita personale ed emozionale.

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