Medicina alternativa

I benefici della meditazione

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di Carla Pistone il
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La ricerca scientifica recente dimostra che le donne in stato di gravidanza sono particolarmente sensibili allo stress, ma la meditazione e le tecniche di rilassamento possono rappresentare un valido baluardo contro le sue conseguenze.

meditazione

Un forte stress subìto durante la gestazione – ad esempio un lutto– oppure una situazione stressante cronica come la sussistenza di continue difficoltà economiche, possono influire sulla psiche di una donna al punto di avere effetti rilevanti sia sull’andamento della gravidanza che sullo sviluppo prenatale del bambino. Le emozioni negative infatti mettono in circolazione grosse quantità di ormoni dello stress (cortisolo, adrenalina e noradrenalina), che possono alterare lo sviluppo del feto soprattutto in alcune fasi della gravidanza. Le conseguenze visibili vanno dal basso peso alla nascita alle malformazioni, ma possono verificarsi anche danni latenti, come un sistema immunitario vulnerabile che il bambino può manifestare anni dopo essere venuto al mondo. Le gestanti sottoposte a situazioni di stress o soggette alla depressione poi, sono mediamente più portate al parto prematuro, più vulnerabili alle infezioni e più inclini alle complicazioni di carattere cardiovascolare.

La buona notizia è che è vero anche il contrario, e cioè che le emozioni positive influiscono positivamente sulla gravidanza e sulla salute della madre e del nascituro. Guardare agli eventi dal lato favorevole e coltivare la serenità, la consapevolezza e l’allegria produce nella psiche della madre uno stato di benessere che si riflette sul suo organismo e si propaga al feto, come uno straordinario effetto placebo che modifica positivamente gli effetti delle situazioni stressanti. La meditazione e le tecniche di rilassamento hanno quindi proprio lo scopo di indurre questa sensazione di benessere anche in presenza di eventi esterni che possono turbare il normale decorso della gravidanza.

Meditare è un’opportunità preziosa anche in assenza di eventi stressanti, se pensiamo alla gravidanza come la fase della vita di una donna più emblematica dell’archetipo femminile. Le tecniche di meditazione fanno emergere le immagini interiori strettamente collegate alle immagini oniriche notturne e provenienti dallo stesso livello psichico, penetrando così nella coscienza e trasmettendole importanti messaggi improntati alla protezione di sé e del bambino che cresce in grembo.

Le tecniche di meditazione più semplici e comuni sono la meditazione trascendentale e la visualizzazione.

La meditazione trascendentale risale alla tradizione vedica e rappresenta una sorta di riposo vigile durante il quale la mente si calma sempre più – pur rimanendo sveglia – mentre il corpo raggiunge uno stato di profondo riposo. Si pratica per 15 o 20 minuti due volte al giorno, stando comodamente sedute ad occhi chiusi in un ambiente privo di stimoli. Durante la meditazione ci si concentra sulla respirazione e si ripete un mantra – un suono o una parola – che permette alla mente di raggiungere il silenzio consapevole.

La tecnica della visualizzazione invece, consiste nell’immaginare un luogo o un’esperienza piacevole, reale o che esiste solo nella fantasia, e nell’osservare se stesse immerse in quell’esperienza, ricavandone un senso di benessere interiore e di pace. Anche la visualizzazione si pratica in un luogo tranquillo, sedute o sdraiate ad occhi chiusi.

Mentre la meditazione trascendentale e la visualizzazione sono pratiche sedentarie, un altro metodo di origine orientale, il Tai Chi Chuan, rappresenta una forma di meditazione in movimento, talmente leggera e armoniosa da risultare indicata anche per le donne in gravidanza. Lo spirito di questa disciplina che tante persone in tutto il mondo praticano negli spazi aperti è infatti l’unione della mente e del corpo, raggiunta compiendo una serie predefinita – la cd forma – di movimenti dolci, le figure. Le forme del Tai Chi possono essere memorizzate seguendo i corsi dedicati che si tengono ormai in numerose città, e poi eseguite anche in solitudine. La meditazione in movimento rafforza il sistema immunitario e migliora lo stato di benessere perché agisce positivamente sul sistema nervoso simpatico, e poiché è un’attività aerobica procura grandi benefici anche a livello cardiovascolare, respiratorio e muscolo-scheletrico.

I benefici della meditazione sono quindi molteplici e vanno ben oltre il benessere psicofisico: per dirla con le parole del famoso mistico indiano Osho, “La meditazione è uno stato naturale dell’essere, uno stato che abbiamo perduto, e ritrovarlo è la gioia più grande della vita”.

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