Salute

Gli antibiotici

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di Chantal De Honestis il
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E’ prassi di molti pediatri somministrare l’antibiotico ai bimbi quando questi non sfebbrano entro 72 ore (3 giorni). Questo perché è stato verificato che la maggior parte dei virus ha una vita di circa 3 giorni. Ma come a tutto ci sono delle eccezioni, esistono infatti virus la cui vita può durare anche 10 giorni. Questo indica pertanto che la febbre che persiste per più di 72 ore non voglia dire necessariamente l’esistenza dei batteri nel corpicino del nostro bambino. Inoltre i batteri più frequenti sono facilmente verificabile tramite una semplice visita pediatrica che controllerà la gola, le orecchie e i bronchi. Anche se a dirla tutta i bronchi sono un po’ insidiosi, alcune infezioni infatti sono silenziose e non si rivelano solo con l’auscultazione ma è necessario verificarle con esami del sangue e radiografie.

L’uso indiscriminato dell’antibiotico può dare origine al fenomeno chiamato dell’antibiotico-resistenza e cioè può succedere che si selezionino dei batteri resistenti allo stesso farmaco. Con la conseguenza di una probabile ricaduta dell’infezione e questa volta più difficile da trattare, dal momento che i batteri sono diventati resistenti all’attacco dell’antibiotico.

In età pediatrica gli antibiotici sono i farmaci più utilizzati soprattutto per i bambini in età pre-scolare.

Spesso i genitori quando il bambino si ammala danno spontaneamente un antibiotico con dosaggi non ottimali e non appena i sintomi migliorano interrompono la terapia. Gli antibiotici sono farmaci preziosi e utili in presenza di determinate infezioni che devono essere di natura batterica e che non funzionano e addirittura sono dannosi se non sono utilizzati in modo corretto. E’ pertanto necessario che il farmaco venga prescritto dal pediatra dopo un’attenta diagnosi.

Come anticipato gli antibiotici esercitano correttamente e positivamente la loro funzione solo ed esclusivamente in presenza di un’infezione batterica. Non hanno alcuna efficacia nel caso di virus quali raffreddore e influenza.

Alcuni studi  evidenziato che dall’anno di vita fino all’età prescolare le infezioni, specialmente quelle respiratorie, in un bimbo sano, possono manifestarsi 5/6 volte, con punte che in alcuni bambini possono raggiungere i 9 episodi soprattutto in quei soggetti che frequentano gli asili.
Il sistema immunitario dei piccoli sotto i 4 anni non è ancora a pieno regime, diversi studi suggeriscono l’opportunità di prevenire le infezioni respiratorie con specifici stimolanti del sistema immunitario da somministrare prima e durante l’inverno.
L’eccessivo uso degli antibiotici, oltre ad incidere sui costi dell’assistenza sanitaria, li rende a lungo andare inefficaci a svolgere il compito di debellare l’infezione batterica.

Quindi  non fatevi prendere dal panico se la febbre del vostro piccino non passa immediatamente, la pazienza e una semplice visita dal pediatra vi aiuteranno a guarire al meglio il vostro cucciolo. E ricordate, soprattutto se l’antibiotico che userete è a sciroppo, buttatelo una volta che il ciclo prescritto dal medico si è concluso.

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