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Girello sì o no? Tutto quello che c’è da sapere

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di Stella Ochaa il
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Il girello per bambini divide, da tempo, l’opinione di genitori ed esperti: usarlo o non usarlo? È vero che fa male al piccolo e ne ostacola lo sviluppo motorio? È sicuro oppure può essere pericoloso? Cerchiamo di fare chiarezza.

Il girello è un mezzo che permette al bebè di muoversi utilizzando le sue gambine prima ancora di saper camminare in autonomia, grazie alle ruote. Una volta veniva ampiamente utilizzato senza alcuna misura precauzionale e i bambini venivano posti per diverse ore al giorno all’interno di girelli rudimentali e privi dei fondamentali requisiti di sicurezza odierni.

Negli ultimi decenni la comunità scientifica si è mobilitata per  mettere in guardia genitori e consumatori sui possibili problemi derivanti da un utilizzo sregolato del girello ed il suo utilizzo, tutt’oggi, fa sorgere ancora molti dubbi. Il girello si può usare oppure meglio di no?

Cerchiamo, anzitutto, di fare chiarezza su alcuni luoghi comuni sul girello, e scopriamo come utilizzare il girello in sicurezza e senza problemi.

«I BAMBINI CHE USANO IL GIRELLO IMPARANO A CAMMINARE PIU’ TARDI». Non è esatto. L’età in cui i bambini iniziano a compiere i primi passi in autonomia dipende da molti fattori, in primis quello genetico. Ogni bambino ha i suoi tempi, qualcuno è più precoce e sviluppa le abilità motorie molto presto, altri invece ci impiegano qualche tempo in più. Alcuni bambini sono più prudenti e non hanno la sicurezza necessaria per lasciarsi andare, altri invece sono più temerari e possiedono sufficiente fiducia in sé stessi per compiere i primi passi. Qualche minuto passato sul girello non può di certo interferire sulle tempistiche con cui il bambino inizierà a camminare.

Tuttavia è importante ricordare che per imparare a camminare il bambino ha bisogno di essere lasciato libero di muoversi ed esplorare l’ambiente circostante. Per questo motivo è importante, fin dai primi mesi di vita, far trascorre al bimbo molto tempo a terra, magari su un tappeto comodo, libero di rotolasi, strisciare e gattonare. Il girello, così come le sdraiette, o il box, in qualche modo tende a “limitare” il libero movimento del bambino, ma se utilizzato per 20-30 minuti al giorno non può in alcun modo ostacolare la normale acquisizione delle abilità motorie.

«IL GIRELLO NON CONSENTE LO SVILUPPO ARMONICO DELLA MUSCOLATURA». Anche in questo caso si tratta di una convinzione errata. E’ vero che il bambino all’interno del girello viene “sostenuto” dall’imbragatura e non deve sforzare sulle proprie gambe per reggersi in piedi. Anche in questo caso, però, è determinante la quantità di tempo che il bimbo viene lasciato sul girello: gli esperti rassicurano che pochi minuti di tanto in tanto non interferiscono sullo sviluppo della muscolatura del piccolo, mentre un utilizzo smodato e prolungato può essere dannoso. Dunque parsimonia e buon senso sono alla base di un utilizzo corretto e responsabile del girello.

«IL BAMBINO CHE USA IL GIRELLO NON IMPARA A CADERE “BENE”». Il bambino nel girello non può cadere…per fortuna! Difatti viene utilizzato di genitori proprio per tenere il bimbo occupato pochi minuti in sicurezza, ritagliandosi così qualche istante per occuparsi di altro.

Non sarà certamente stando sul girello che il bambino imparerà a mettere le manine in avanti per proteggersi quando cade, oppure ad atterrare sul sedere quando si sbilancia. Per imparare a cadere “bene” bisogna, ahimè, cadere! Solo dalle precedenti cadute il bimbo impara come prevenirle ed eventualmente a proteggersi quando sta capitombolando. Ecco perché è importante che nell’arco della giornata il piccolo sia lasciato libero il più possibile di muoversi, cadere ed esplorare lo spazio che lo circonda, ma sempre sotto lo stretto controllo dei genitori.

Il girello, invece, va usato pochi minuti al giorno e deve soddisfare tutti i requisiti di sicurezza necessari per evitare che il piccolo possa cadere, ribaltarsi o farsi male.

«IL GIRELLO ESPONE IL BIMBO A PIU’ RISCHI E PERICOLI». Non più: i girelli in commercio oggigiorno nei canali di rivendita autorizzati sono tutti estremamente sicuri, certificati e conformi alle normative europee. In passato, invece, gli incidenti con il girello erano assai frequenti: si ribaltavano, prendevano troppa velocità e consentivano al bimbo di arrivare in posti inaccessibili.

I girelli dei giorni nostri sono strutturalmente progettati per non acquisire troppa velocità, hanno una base larga ed antiribaltamento, alcuni sono dotati di vassoio con tanto di giochini che funge anche da paraurti.

Nonostante gli odierni girelli siano del tutto sicuri e certificati, è bene comunque supervisionare il piccolo mentre ci gioca, facendo attenzione che non si inceppi sui tappeti o altri ostacoli, ed assicurandosi che il girello venga utilizzato nel modo appropriato.

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