Rimanere Incinta

Esami del sangue prima e durante la gravidanza

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di Laura Pandolfi il
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L’analisi del sangue venoso è solitamente un esame semplice e rapido. Il prelievo viene effettuato il mattino a digiuno in modo tale che gli alimenti consumati durante i pasti non vadano ad alterare i valori degli esami. Andiamo quindi a vedere quali dati è importante verificare e tenere sotto controllo prima e durante il periodo della gravidanza.

– Globuli Rossi (RBC) : sono cellule del sangue a forma di disco appiattito, che trasportano l’ossigeno fino alle singole cellule e riportano poi ai polmoni parte dell’anidride carbonica prodotta. Il valore normale della donna è tra i 4,5 e i 5 milioni (mm3).

Globuli Bianchi (WBC) : queste cellule hanno il compito di difendere l’organismo dagli attacchi esterni di batteri e virus. I Globuli bianchi possono essere un’ottima spia delle infezioni. Infatti, il più delle volte, un aumento di questi ultimi può segnalare un’infezione provocata da batteri piuttosto che da virus. Durante la gravidanza o  durante le mestruazioni possono subire un aumento, ma i valori normali nella donna sono da 4000 a 7000 per mm3. Attenzione però, perché a fare da campanello di allarme non è solo il loro aumento, ma anche una loro diminuzione che può indicare una calo delle difese immunitarie e quindi il pericolo di contrarre infezioni.

– Emoglobina (Hb) : è la proteina presente nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno dai polmoni ai tessuti e che permette l’espulsione dell’anidride carbonica attraverso l’aria espirata. La sua formazione avviene nel midollo osseo, insieme ai globuli rossi. Per la donne sono considerati valori normali quelli compresi fra i 12 ed i 16 g/100 ml. Valori superiori a quelli considerati normali possono essere causati da diversi disturbi, come diarrea, shock e ustioni. Valori invece inferiori ai normali possono essere causati da mancanza di ferro o di vitamina B12 o da infezioni.

– Piastrine (PLT) : questi corpi nel sangue giocano un ruolo essenziale nei processi di coagulazione. I valori normali vanno da 150 a 440 migliaia per micro-litro. L’aumento del numero di piastrine coincide con lo sconvolgimento di un’intensa attività sportiva o con lo stato di gravidanza e sono da considerarsi aumenti fisiologici.

In qualunque caso comunque è bene non fare gli esami del sangue il giorno dopo uno  sforzo fisico intenso o un pasto piuttosto abbondante, per evitare che i valori possano risultare alterati.

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