Gravidanza

È possibile scegliere un’alimentazione vegana in gravidanza?

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di Valeria Notaro il
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Per motivi etici o salutisti, i vegani rifiutano di mangiare alimenti di origine animale. Non è solo la carne o il pesce che vengono eliminati dall’alimentazione, come nella dieta vegetariana, ma anche tutti i derivati di origine animale come i formaggi, i latticini e le uova.

L’alimentazione dei vegani è basata soprattutto sul consumo di ortaggi, frutta, legumi e cereali condendoli con condimenti a base di oli vegetali.

Niente da obbiettare se un adulto decide di seguire questa alimentazione, ma cosa succede se si sceglie di seguire un’alimentazione vegana in gravidanza? C’è pericolo per il bambino? Vediamo quale alimentazione dovrebbe seguire una donna incinta.

Prima della gravidanza

Le donne che seguono una dieta vegana devono stare molto attente, in particolar modo durante il concepimento, la gravidanza e i primi mesi del bambino.

È molto importante che una futura mamma vegana, apporti al proprio organismo, a partire da almeno sei mesi prima del concepimento, vitamine essenziali come la B12 e l’acido folico, anche sotto forma di integratori.

Vantaggi e svantaggi della dieta vegana

La dieta vegana è ricca di frutta, ortaggi, fibre, carboidrati e povera di grassi saturi, se è ben equilibrata può portare un certo beneficio per una donna incinta, è necessario però integrare le proteine e le vitamine che non si assumono poiché gli alimenti che le contengono sono “proibiti” in questo tipo di dieta.

Sono molti gli studi che sostengono che un eccessivo consumo di proteine animali e di grassi saturi può far sviluppare delle malattie degenerative. La dieta vegana rifiutando questi alimenti porta dei vantaggi da questo punto di vista, purtroppo però eliminando del tutto alimenti di origine animale non si assumono vitamine importanti utili al fabbisogno energetico.

Basti pensare al calcio contenuto nei formaggi, al ferro e agli omega 3 contenuti nel pesce. Questi nutrienti possono sempre essere introdotti attraverso degli integratori, ma numerosi studi hanno dimostrato che gli integratori non sono sempre efficienti.

La dieta vegana ha il beneficio di consumare cibo sano e non nocivo, ma una donna incinta deve prestare molta attenzione affinché introduca nel suo organismo tutti i nutrimenti necessari che andranno poi a dare sostentamento al bambino.

Se si riescono a trovare tutti i giusti alimenti che andranno a sostituire le carenze di alcune vitamine e proteine che una dieta vegana comporta allora non c’è nessun pericolo affinché una donna non possa scegliere un’alimentazione vegana durante la gravidanza.

L’unico inconveniente sarà poi il fatto che molti cibi vegani e biologici purtroppo hanno un prezzo assai superiore rispetto agli altri prodotti non vegani che si trovano in commercio.

 

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