Salute

Dolce dormire: neomamme e sonni agitati

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di Michela Gregoris il
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Per una volta non si parla di bambini che non fanno dormire le mamme, ma di mamme che non riescono a riposare bene, anche una volta che il sonno dei neonati prende un proprio ritmo più regolare: cosa fare in questi casi?

Finalmente potreste riposare e godervi un po’ di più la maternità, e invece quando andate a letto il cervello corre e voi non riuscite a prendere sonno. Oppure vi svegliate spesso, con il risultato che al mattino vi sentite ancora più stanche di quando vi siete coricate. Cosa si può fare per migliorare la qualità del sonno?
Innanzi tutto, va detto che l’insonnia in questi casi potrebbe essere dovuta allo squilibrio ormonale in atto, alla malinconia o a cali d’umore, ma anche all’ansia causata dal pensiero delle responsabilità che si hanno ora che si è madri. Spesso è sufficiente cambiare alcune delle abitudini prima di andare a dormire per migliorare la qualità del vostro sonno.

L’importanza dei rituali

Avere un proprio modo per rilassarsi prima di coricarsi può essere di grande aiuto. Alcuni accorgimenti valgono per tutti: per esempio, è bene cenare almeno due ore prima di andare a letto, in modo che la digestione non disturbi il prendere sonno, e mangiare cibi facilmente digeribili quali riso, pasta, latte, che aumentano anche il livello di serotonina, una molecola che aiuta a conciliare il sonno.
Mantenere degli orari regolari, sia quando si va a letto che quando ci si alza, è importante per abituare il corpo a un ritmo preciso di sonno-veglia; inoltre, è bene evitare riposini durante la giornata.
Un bagno tiepido prima di andare a letto aiuta a rilassare sia i muscoli che la mente, e se volete, anche leggere qualche pagina di un libro o ascoltare un po’ di musica rilassante che possa distrarre dai pensieri della giornata successiva.

La temperatura giusta

Fate attenzione alla temperatura in camera da letto: troppo caldo o troppo freddo non aiutano ad addormentarsi, e anche un’elevata concentrazione di umidità interferisce con il sonno. Quando ci addormentiamo, infatti, la temperatura del nostro corpo si abbassa naturalmente. Se d’improvviso torna ad aumentare, allora il nostro sonno risulterà disturbato. Per questo è importante mantenere aerata la stanza dove si dorme, in modo che ci sia ricambio d’ossigeno e la giusta temperatura, che dev’essere attorno ai 18-20 gradi.

L’om

Anche recitare l’om è un’ottima strategia per trovare relax e conciliare il sonno. Meglio farlo già distese a letto, magari con la finestra leggermente aperta, in modo da lasciar ossigenare la stanza. Concentratevi sul vostro respiro, inspirate profondamente e quando espirate pronunciate il mantra. Vi aiuterà a svuotare la mente e a regolarizzare il respiro, calmandovi e rilassandovi.

 

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