Salute

Di quanto latte ha bisogno?

Foto del Profilo
di Michela Gregoris il
Commenti (0)

Come fare a capire di quanto latte ha bisogno il vostro neonato? Può sembrare una domanda banale, ma ogni neo mamma, soprattutto se al primo figlio, probabilmente si è posta, e ha posto al ginecologo o al pediatra, questo stesso quesito. Vediamo allora di rispondere al dubbio di molte, fermo restando che per ogni chiarimento il consiglio è quello di rivolgersi al medico di fiducia.

Innanzi tutto è normale nei primi giorni dopo la nascita notare un calo ponderale nel neonato: infatti il primo latte della mamma è un po’ diverso da quello che si produrrà più avanti. Esso prende il nome di colostro ed è costituito più che altro da sali minerali e proteine, ma contiene anche molti anticorpi che servono a impedire l’insorgere di infezioni. Inoltre, l’aspetto sarà diverso dal latte successivo, essendo un liquido più denso e giallastro. Questa carenza di latte indurrà il bambino a cercare la mammella con più frequenza, e la suzione non farà che stimolare la produzione di latte. Nella prima settimana il colostro muta man mano fino a diventare latte maturo.

Ha fame?
Oltre al pianto, che è un segnale abbastanza tardivo della fame, ci sono altri comportamenti del lattante che potrebbero farvi capire questo suo bisogno: per esempio, si mette i pugnetti in bocca, agita la testa da un lato all’altro, apre la bocca.

Il modo migliore per capire se il neonato mangia a sufficienza ed è soddisfatto è osservare il suo comportamento e tenere controllate (ma senza esagerata pedanteria!) le evacuazioni.

Ecco alcune cose che potete osservare voi stesse:

-evacua tre volte al giorno e fa pipì almeno sei volte al giorno;
-il colore delle feci diventa giallastro a partire dal terzo giorno di vita, mentre l’urina è via via più chiara;
-riconoscete i suoni di deglutizione durante la poppata e vi sembra soddisfatto dopo;
-recupera il peso che aveva alla nascita entro il decimo giorno e aumenta di circa 20-35 grammi al giorno a partire dal quinto;
-dopo la poppata la sensazione di pienezza delle mammelle è alleviata;
-non ci sono segni di lesione sulle mammelle.

Ecco cosa potreste invece notare in un lattante il cui fabbisogno di latte non è del tutto soddisfatto:

-non c’è aumento di peso, o esso aumenta di troppo poco;
-dopo due settimane dalla nascita il peso è inferiore di quello che aveva quando è nato;
-fa pipì meno di sei volte al giorno, e l’urina presenta un odore forte e un colore molto scuro;
-evacua poco e feci scure e molto solide.

Il bambino che non mangia a sufficienza potrebbe anche rifiutare il seno materno, mostrarsi letargico, oltre a piangere molto di frequente.

Va fatta attenzione comunque al comportamento del bambino anche in quest’ultimo caso: può darsi che il neonato non mangi abbastanza non per mancanza di latte da parte della madre, ma perché, soprattutto nei primissimi tempi, si attacca al seno e succhia per poco tempo, dopo di che si addormenta pur restando attaccato alla mammella. A quel punto, una volta terminata la poppata il bambino risulterà ancora affamato. In casi simili potete passare alla spremitura manuale in modo da far continuare l’emissione di latte.

Se siete sicure, e dopo un esame medico ne avete la conferma, che il problema è nel vostro latte o nella sua quantità, allora potrete dargli l’aggiunta, su consiglio del pediatra.

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti