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Devo rinunciare alle vacanze perché è arrivato un bebè?

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di Michela Gregoris il
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Se c’è un neonato in famiglia non significa che siate costrette a rinunciare alle vacanze: ecco quali mete considerare e con quali precauzioni.

Avere un bebè di pochi mesi non significa per forza che quest’anno le vacanze sono bandite. I neonati hanno un grande spirito di adattamento, e forse abituarli ai viaggi fin da subito potrebbe anche essere un vantaggio per quando saranno più grandi. Se invece quello che temete è che la vacanza si trasformi in qualcosa di stressante, ecco qualche consiglio su come affrontarla con il bebè, e le precauzioni da prendere in base alla meta che deciderete di raggiungere.

MARE
L’aria di mare fa bene a tutti, anche ai bambini, perché è tonificante soprattutto se soffrono di eczema. Naturalmente le precauzioni riguardano il sole e il caldo: evitare l’esposizione nelle ore più calde, usare filtri protettivi adatti ai neonati (quindi a schermo totale). Se il bebè ha meno di 6 mesi, bisognerebbe evitare la spiaggia per più di un’ora al giorno. Fare sempre attenzione all’idratazione del neonato, inoltre, è molto importante, perché il caldo potrebbero metterlo a rischio disidratazione.
Il bambino per il cambiamento nei primi giorni potrebbe dormire un po’ meno del solito, ma in breve dovrebbe abituarsi.

MONTAGNA
La vacanza in montagna va bene ma non bisogna esagerare con l’altitudine: dunque, evitare di salire sopra i 1500 metri, perché il bambino potrebbe soffrire di otite barometrica, dovuta cioè al cambiamento di pressione durante una salita o una discesa. Seggiovie e funivie andrebbero dunque evitate: meglio munirsi di passeggino da trekking o zainetto con schienale rigido, in modo che salita e discesa siano lente e permettano al bebè di abituarsi gradualmente. Non trascurare il cappellino per proteggerlo dal sole e un filtro solare.

CAMPAGNA
Forse è questa la meta ideale per il neonato: qui si unirà la calma dello stare in mezzo alla natura al clima più temperato. L’unica raccomandazione in questo caso riguarda le eventuali punture di insetto: prendere quindi tutte le precauzioni del caso, e munirsi di antizanzare adatti ai neonati.

ALL’ESTERO
Come accennato, iniziare un bebè ai viaggi contribuirà al suo spirito di adattamento, ed è facile che cresca un bambino che viaggia senza problemi, permettendo a voi e a lui, in futuro, di esplorare anche tutto il mondo! Di certo un viaggio all’estero sarà più impegnativo per il genitore, che dovrà organizzare tutto in anticipo e cercare di prevedere quali possano essere le esigenze quotidiane da dover affrontare. Ma con un po’ di pianificazione, un viaggio all’estero con il bebè non è impossibile! Il consiglio è quello però di evitare per il momento le zone tropicali, dove i parassiti sono più frequenti a causa della forte umidità. Il consiglio migliore, inoltre, è quello di recarti in luoghi in cui le strutture mediche siano ottime e di facile raggiungimento.

 

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