Medicina alternativa

Curarsi con l’olio essenziale di finocchio seconda parte

Foto del Profilo
di Daniela Bottarelli il
Commenti (0)

Ecco alcune ricette pratiche dalla facile preparazione in casa a base di olio essenziale di finocchio, per combattere disturbi di varia natura.

Miscela digestiva: contro il mal di stomaco, le coliche ed i disturbi digestivi legati allo stress, possiamo portare con noi una bottiglietta con una miscela di oli essenziali o un fazzoletto sul quale avremo versato qualche goccia di olio essenziale. Prepariamo il composto unendo parti uguali di olio essenziale di finocchio e olio essenziale di lavanda.

Per proteggere il sonno dei bambini: può capitare che i bambini facciano fatica a prendere sonno o si sveglino durante la notte, impauriti o agitati. Quella che vi propongo è una miscela ideale per la cameretta dei bambini, per creare un ambiente sicuro dove si possano sentire protetti, in un profondo abbraccio caldo ed avvolgente. Nella vaschetta per le essenze di una lampada per aromi, versiamo 2-3 gocce di olio essenziale di finocchio, lavanda e vaniglia.

Scrub vellutato per pelli impure: lo scrub permette di eliminare dalla pelle le impurità e le cellule morte che la rendono più opaca, spenta. Dopo lo scrub le mani ci appariranno più chiare e più morbide. Procuriamoci 50 grammi di farina d’avena, 1 cucchiaio di miele d’acacia, 1 cucchiaino di succo di limone, 7-8 gocce d’olio essenziale di finocchio. Massaggiamo bene e sciacquiamo con acqua tiepida. Può essere un ottimo trattamento anche per i piedi.

Tisana dei 4 semi caldi: è una tisana la cui ricetta risale ai tempi del medioevo. Veniva impiegata per stimolare la peristalsi intestinale, la digestione ed eliminare i gonfiori addominali.
Sono necessari 5 grammi di semi di finocchio, 5 grammi di semi di carvi, 5 grammi di semi di coriandolo e 5 grammi di semi di anice. Si mescolano i semi precedentemente pestati in un mortaio, si mettono in una tisaniera e vi si versa sopra un litro d’acqua bollente. Si lascia in infusione per 20-25 minuti, si filtra e si gusta tiepida dopo i pasti e al bisogno. Meglio non zuccherare.

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti