Dal sesto al nono mese

Crampi in gravidanza, come prevenirli e curarli

Foto del Profilo
di Valentina Molinero il
Commenti (0)

L’ultimo trimestre di gravidanza, si sa, è un momento importantissimo per la mamma, e i piccoli disturbi che fino a quel momento ci hanno accompagnato sembrano essere insopportabili e ad essi spesso si aggiungono anche i crampi muscolari, che possono colpire le gambe e i piedi, soprattutto durante la fase conclusiva della gestazione.

78607289

Non bisogna assolutamente allarmarsi, anche se si tratta di contrazioni involontarie abbastanza dolorose e improvvise, la donna deve sapere che non si tratta di nulla di grave e neppure di un fenomeno raro, al contrario! Di solito colpiscono gli arti inferiori e si manifestano con un irrigidimento improvviso della muscolatura, tendono a sparire spontaneamente nel giro di un minuto senza causare effetti negativi sui muscoli: ciò non toglie che siano molto fastidiosi in particolare se, come avviene più di frequente, compaiono di notte durante il sonno.

I crampi in gravidanza si manifestano soprattutto intorno al settimo-ottavo mese, la donna può avvertirli piuttosto spesso, soprattutto quando il pancione diventa bello ingombrante, svegliarsi nel cuore della notte con uno spasmo acuto al muscolo del polpaccio o alle dita dei piedi non è affatto inusuale.

Vediamo quali sono le cause dei crampi in gravidanza e come poterli prevenire e curare quando si presentano. I crampi in gravidanza sono dovuti principalmente a una carenza di sali minerali, come potassio, calcio, sodio e magnesio, tipica di questo periodo della vita della donna: queste sostanze vengono infatti utilizzate dal feto per svilupparsi. Ma possono anche dipendere, da un lato, dal peso del feto che va a comprimere i nervi e i vasi sanguigni delle gambe, dall’altro da un piccolo squilibrio elettrolitico. A favorirne la comparsa contribuisce anche il rallentamento della circolazione sanguigna caratteristico dei nove mesi di attesa. In particolare, il più alto livello di progesterone (ormone della gravidanza) nel sangue della gestante, determina un generale rilassamento di organi e tessuti e una dilatazione delle vene che ostacola il flusso di sangue dal basso verso l’alto (ritorno venoso). Per farli passare più in fretta e ridurre la sensazione di dolore, si possono mettere in atto alcuni semplici accorgimenti da calibrare in base alla zona colpita dal crampo:

  • coscia: farsi praticare un massaggio vigoroso sulla zona sofferente con un movimento che va dal basso verso l’alto;
  • polpaccio: appoggiare il piede su una superficie fredda, stringendo la caviglia con una mano e massaggiando il muscolo interessato con l’altra;
  • piede: piegarlo in avanti e all’indietro e, con l’aiuto di una mano, tendere l’alluce verso il corpo. Si può, poi, applicare del calore sull’area interessata, che serve per riattivare la circolazione sanguigna.

Ma anche i metodi delle nonne funzionano bene e quindi, avvolgere la parte in un asciugamano caldo si rivela in molti casi utile perché il calore ha un effetto distensivo sulla muscolatura. Per una maggiore efficacia del massaggio potete applicare anche degli oli o delle pomate che si “scaldino”, come l’Arnica, ad esempio.

Ma passiamo anche alla prevenzione dei crampi, per contrastare il fenomeno possono essere utili medicine omeopatiche come Oligoel n° 8 e Oligoel n° 14, che sono dei preparati proprio a base di magnesio e potassio.

Ma si può ridurre la comparsa anche con un alimentazione equilibrata, ricca di potassio e magnesio, come ortaggi a foglia verde, pomodori, legumi freschi, patate, banane, kiwi, frutta secca e lievito di birra, di latte e derivati e di carne e pesce, e bere molta acqua, specie durante l’estate, perché proprio quest’ultima è la principale fonte di minerali. In più, è buona regola praticare con costanza un’attività fisica in linea con le condizioni della gestante: sono consigliati il nuoto e le lunghe passeggiate che favoriscono la circolazione sanguigna oltre a mantenere tonica e attiva la muscolatura.

Le donne che ne soffrono possono prevenire questo fastidio camminando una quindicina di minuti prima di coricarsi e svolgere degli esercizi di stretching muscolare agli arti inferiori concentrandosi anche sulle caviglie e sulle dita dei piedi. I crampi come abbiamo potuto notare non sono affatto pericolosi ma se durante la gravidanza, nonostante queste accortezze, dovessero moltiplicarsi è meglio recarsi dal medico perché potrebbe esserci qualche problema di circolazione venosa più importante.

Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti