Gravidanza

Cos’è la riserva ovarica?

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di Chantal De Honestis il
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Cos’è la riserva ovarica? E che ruolo ricopre nella possibilità di rimanere incinta?

La riserva ovarica è il patrimonio follicolare della donna, ovvero il numero di ovociti a sua disposizione in un determinato momento della vita ed è inversamente proporzionale all’età. Questo vuol dire che, più una donna invecchia, minore è il valore di riferimento della riserva ovarica.

Il follicolo è l’unità funzionale dell’ovaio femminile ed è costituito dall’’insieme di cellule che proteggono l’ovulo e dall’ovocita stesso. Nelle ovaia di una donna vi è un diverso numero di follicoli, in diverse fasi di maturazione. Durante le mestruazioni e quindi nel periodo fertile, solo un follicolo porta a termine la fase di sviluppo e maturazione.

Alla nascita, ciascuna donna possiede circa tra 1-2 milioni di follicoli, numero che si riduce durante la pubertà a circa 300-500 mila follicoli, all’età di 37 anni il numero è sceso a circa 25 mila mentre a 51 anni – età in cui generalmente arriva la menopausa – il numero di follicoli a disposizione è di circa 1000 follicoli. In condizioni di normalità ovulatoria, nella vita di una donna ovuleranno circa 500 follicoli.

La fertilità nelle donne, perciò, con il passare degli anni tende inevitabilmente a diminuire per il declino quantitativo e qualitativo dei follicoli ovarici; processo che diventa più rapido a partire dai 40 anni, aumentando anche, in maniera considerevole, le alterazioni della struttura degli ovociti.

Ma come si verifica la propria riserva ovarica?

– Attraverso il dosaggio dei livelli basali di FSH (da eseguire tra 2°-5° giornata del ciclo mestruale)

– Attraverso il dosaggio dei livelli di ormone anti-mülleriano (AMH)

– Attraverso la conta dei follicoli antrali e calcolo del volume delle ovaia nei primi giorni del ciclo mestruale

La quantità di FSH presente nel sangue, nei primi giorni di un ciclo mestruale, induce la crescita del follicolo ovulatorio. Il suo valore sarà nella norma se l’ovaio risponde allo stimolo con lo sviluppo di un follicolo; sarà invece superiore alla norma se l’ovaio non produce follicoli a causa, ad esempio, di una riduzione della sua riserva ovarica. La produzione di questo ormone varia nelle diverse fasi del ciclo ovarico ed è per questo che l’unico momento utile per valutarne i livelli basali è tra il 2° ed il 5° giorno del ciclo mestruale.

Il dosaggio dell’ormone anti-mulleriano AMH, ormone prodotto dai piccoli follicoli che si trovano nell’ovaio, è, però, al momento, il test diagnostico più innovativo per valutare la riserva ovarica e può essere eseguito in qualsiasi momento del ciclo mestruale. Il valore è espresso in percentuale, quando è pari allo zero indica che la donna ha finito la propria riserva ovarica e quindi è entrata in menopausa.

Per finire, la riserva ovarica, andrà valutata attraverso la conta dei follicoli antrali e il calcolo del volume delle ovaia durante i primi giorni del ciclo mestruale. La verifica viene effettuata mediante un’ecografia transvaginale: eseguita tra il 3° e il 5° giorno del ciclo mestruale, quando è possibile osservare i follicoli denominati antrali, aventi un diametro di circa 2-6 mm, in ogni ovaio. Quando una donna ha una buona fertilità si presenteranno almeno 5 follicoli antrali in ogni ovaio e ciascun ovaio ha un volume superiore ai 7 cm cubici. Se i valori saranno inferiori, è possibile intuire una riduzione della riserva ovarica.

 

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