Bimbo

Cosa sono gli scatti di crescita?

Foto del Profilo
di Mara Martini il
Commenti (0)

Vogliamo parlare oggi di quelli che i Pediatri chiamano “scatti di crescita” – dei momenti caratterizzati da un improvviso cambiamento delle abitudini e del comportamento dei bebè, che spesso spiazzano i neogenitori. Capita che a un certo punto, senza un motivo apparente, il bimbo diventi più lamentoso, voglia passare più tempo in braccio e soprattutto… reclami più latte. Se mamma e papà non conoscono il meccanismo degli scatti di crescita, il loro primo pensiero è che il piccolo possa stare male oppure – in caso di allattamento al seno – che il latte della mamma non sia sufficiente o abbastanza nutriente.

scatti-di-crescita

In realtà, si tratta di frangenti fisiologici nella crescita dei neonati, che si verificano in corrispondenza di “scadenze” piuttosto fisse – fra la II e la III settimana, fra la VI e la VII, intorno ai 3 mesi, e infine verso l’ottavo mese (ma quest’ultimo scatto è generalmente meno evidente dei precedenti e può passare inosservato) – con un complesso di manifestazioni che tendono di solito a scomparire nel giro di 48-72 ore, ma possono protrarsi fino ad una settimana.  Sono, appunto, dei picchi nel processo di accrescimento del bebè, in occasione dei quali si verifica un repentino ed evidente aumento del fabbisogno energetico dello stesso.

Come comportarsi, allora? Una volta che i genitori conoscono il fenomeno e la sua normalità, non devono far altro che assecondare i bisogni del piccolino, senza farsi prendere dall’ansia e da preoccupazioni relative al suo stato di salute. Tenerlo in braccio quando è necessario, “coccolarlo” e attaccarlo al seno ogni volta che lo desidera. E’ sconsigliato, invece, cercare di soddisfare il bisogno di ciucciare e bere manifestato dal bambino somministrandogli il succhiotto, tisane e acqua zuccherata: il neonato in questo momento ha necessità di nutrirsi di più, e solo l’attaccamento al seno stimolerà, attraverso la suzione, la produzione di una maggiore quantità di latte. Nel caso, invece, di bambini alimentati totalmente o parzialmente con latte artificiale, conviene rivolgersi al Pediatra.

 

Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti