Famiglia e Tempo libero

Consigli per imparare ad andare sugli sci o sullo snowboard

Foto del Profilo
di Marianna Pilato il
Commenti (0)

Lo sci e lo snowboard sono due attività sportive molto amate da bambini e ragazzi nel periodo invernale, soprattutto in occasione di gite o vacanze in montagna. Non si tratta assolutamente di discipline pericolose, ma per praticarle nel modo corretto è necessario seguire qualche accortezza in più rispetto ad altri sport.

Per far prendere dimestichezza ai propri figli con gli sci, alle prime lezioni è consigliabile che essi inizino a compiere le prime curve per imitazione, seguendo quello che fa un maestro davanti a loro. Può risultare utile anche creare delle coreografie sulla neve insieme ad altri praticanti, al fine di apprendere il controllo della velocità e l’orientamento in pista. É fondamentale, inoltre, che i piccoli allievi non continuino a fare esclusivamente lo spazzaneve perché è un movimento innaturale e faticoso. Sarebbe quindi bene esercitarsi provando a scendere a bordo pista sul percorso non battuto, dal momento che il terreno irregolare stimola a non cadere all’indietro verso le code degli sci e la neve soffice limita la velocità. D’altra parte è da considerare pure il fatto che alcuni bambini all’inizio possono avere paura della velocità e in questo caso è meglio non forzarli: dopo una decina di lezioni la paura di solito passa da sola.

Altrettanto accurata deve essere la scelta dell’attrezzatura. Gli scarponi, per esempio, devono avere tre ganci e mai uno per far poggiare bene la tibia sulla linguetta; per il casco, obbligatorio fino ai 14 anni, si consiglia di scegliere quello con l’interno estraibile da lavare. Mai poi far affidamento alla moda e comprare gli sci twin tip, ora diffusissimi, perché hanno la punta sulla coda e se il bambino scivolasse all’indietro non riuscirebbe a fermarsi.

Per imparare ad andare sullo snowboard, invece, si consiglia di cominciare con delle lezioni di gruppo formato però da pochi allievi, in modo che ognuno possa avere un’assistenza costante da parte di chi insegna. Qui l’apprendimento deve avvenire per tappe ben precise: prima il piccolo viene trascinato sulla tavola con un cordino, in seguito potrà usare la tavola come un monopattino con un solo piede agganciato e solo quando si sentirà davvero pronto verrà approcciato alla pratica vera e propria con la posizione laterale. Quest’ultima non è facile da imparare, in quanto il corpo non c’è abituato e sembra perciò innaturale. Ai primi tentativi il maestro dovrebbe tenere il bambino per il busto, in modo da fargli sentire la posizione di guida della tavola. Delle lezioni, poi, vengono dedicate anche all’apprendimento della tecnica di caduta “a pallina”, in modo da scivolare sulla pista senza insaccarsi e così senza farsi male.

Riguardo alla scelta della tavola più adatta, infine, si consiglia di acquistare quella “a banana” con coda e punta rialzate che di solito aiutano di più a mantenere l’equilibrio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Loading...
Bio
Ultimi Post
Foto del Profilo
Hai trovato utile questo articolo?
VOTA

Commenti

commenti