Alimentazione

Comprare gli omogeneizzati e liofilizzati. Si o no?

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di Laura Pandolfi il
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Nati come particolari prodotti dietetici sono diventati nel corso degli anni un prodotto di uso abituale nell’alimentazione del bambino. Soprattutto negli anni ’60 hanno rappresentato il prodotto base per lo svezzamento dei piccoli.

Li troviamo sia di carne che di verdura che di frutta e sono prodotti alimentari pronti per l’uso. Gli omogeneizzati sono prodotti confezionati in forma sterile, in recipienti ermeticamente chiusi, che vengono sottoposti ad un processo di omogenizzazione che serve a renderli di facile ingestione e digestione.

Vengono creati riducendo la materia prima in particelle micronizzate senza che però ci sia la perdita di nutrienti. L’uso di questi preparati è sicuramente utile occasionalmente, quando la preparazione del cibo per il piccolo deve avvenire in ambienti non adatti o quando il tempo e la voglia per cucinare viene a mancare.

Lo stesso discorso vale per i liofilizzati, che si differenziano dagli omogeneizzati solo perché la fase finale di questi ultimi prevede la disidratazione. Potete dunque tranquillamente preferire a questo tipo di prodotti una cucina tradizionale.

Basterà quindi preparare carne, pesce, brodo, freschi, lessati e poi tritati finemente. A tal proposito eccovi una ricetta per una “prima pappa” da fare in casa senza il bisogno di acquistare omogeneizzati e liofilizzati.

Per prima cosa fate assaggiare al piccolo già qualche settimana prima dei nuovi sapori, come la mela o la pera grattugiata o il succo di carota.

Sostituite la prima pappa al pasto di mezzogiorno del bambino, la pappa sarà costituita da brodo di verdura con l’aggiunta di un paio di cucchiai di purea di verdure, che possono essere le stesse utilizzate per fare il brodo. Inizialmente è bene utilizzare solo carote e patate.

Prendete una casseruola con mezzo litro di acqua, mettevi le verdure e portate il tutto a bollore. Quando l’acqua si sarà ridotta rispetto al suo volume iniziale, spegnete il fuoco, togliete le verdure e fate passare il brodo con un colino. Eccovi un brodo ricchissimo di sali minerali, senza bisogno di omogeneizzati.

Ricordate di NON salare mai l’acqua di cottura, non riscaldate mai le pappe avanzate e scegliete solo verdure fresche.

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