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Come riconosco l’otite?

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di Michela Gregoris il
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Con otite si indica una infiammazione o infezione a carico dell’orecchio medio, molto frequente soprattutto nei bambini. L’orecchio medio è una piccola cavità piena d’aria, separata dall’orecchio esterno dalla membrana timpanica: qui la pressione deve essere in equilibrio con quella atmosferica, e di questo si occupa la tromba di Eustachio, un tubicino che conduce dall’orecchio medio alla parte posteriore della gola. Da qui l’aria, perché questo equilibrio si mantenga, affluisce dall’esterno. Inoltre la tromba di Eustachio permette di far affluire le secrezioni dell’orecchio.

otite

Se però è presente un’infiammazione, questo sottile condotto non funziona più bene: questo succede più spesso nei bambini, perché la tromba di Eustachio non si è ancora completamente sviluppata, ha una forma più breve e una posizione più orizzontale rispetto a quella di un adulto, e per questo è più facilmente soggetta a infiammazioni. L’infiammazione può essere la conseguenza di un forte raffreddore o un’allergia: una congestione nasale può infatti provocarne il blocco, causato dai fluidi che si accumulano: se vi rimangono intrappolati i batteri o i virus che hanno causato il raffreddore, possono quindi proliferare all’interno dell’orecchio e causarne l’infezione.

Se il bambino è molto piccolo, in presenza di un’infiammazione dell’orecchio medio probabilmente si toccherà spesso l’orecchio, perché prova dolore e fastidio; potrebbe inoltre sdraiarsi e succhiare, per sentire meno la pressione contro il timpano, e di conseguenza potrebbe mangiare di meno e avere problemi a dormire. In caso di pressione da parte dei fluidi così alta da rompere il timpano, questi possono fuoriuscire dall’orecchio, dando in questo modo un certo sollievo.

Naturalmente, la presenza di un accumulo di fluidi provoca anche disturbi dell’udito, seppur temporanei. Questo in un bambino si può notare nel caso in cui non reagisca a suoni non molto intensi, ma può provocare anche sintomi fisici come nausea, febbre, vomito e vertigini.

Nel caso sospettiate che vostro figlio soffra di otite, è bene rivolgersi a un medico, che tramite l’otoscopio potrà rilevare la presenza dell’infezione e consigliare la cura giusta, spesso a base di antibiotici e antidolorifici.

Probabilmente il medico, in base all’intensità dell’infezione e alla sua durata, preferirà aspettare qualche giorno prima di prescrivere i farmaci: spesso infatti l’otite media si risolve da sola nel giro di poco tempo.

 

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