Coppia e Gravidanza

Come rendere partecipe il proprio partner durante la gestazione

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di Chantal De Honestis il
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Quando la coppia scopre di essere in attesa di un bebè si scatenano reazioni molto forti e spesso destabilizzanti.

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Per la futura madre le trasformazioni psicologiche vanno di pari passo con quelle fisiche e la creazione di un rapporto con il bimbo che cresce dentro di sé avviene “naturalmente”, mentre per il futuro papà è necessario molto impegno e fatica. Passato l’entusiasmo e le emozioni iniziali, molti uomini, spesso per paura di affrontare le proprie emozioni e le incognite che la gravidanza e la genitorialità porta con sè, tendono a continuare la vita di sempre senza soffermarsi particolarmente sulla gestazione rimandando a quando la nascita sarà già avvenuta.

Eppure anche l’uomo, anche se meno propenso a esprimere i propri sentimenti, può aver bisogno di dare voce ai timori e alle emozioni che la paternità fa nascere in lui.

Molti padri lamentano la sensazione di esclusione che la gravidanza della propria compagna suscita in lui.  Come è naturale che sia, l’attenzione di tutti è rivolta alla futura mamma, alle sue esigenze e sensazioni.

E’ prassi comune che di ciò che prova il papà, ci si preoccupa poco.

Spesso poi la donna è circondata da una schiera di figure femminili (madri, suocere, amiche, ostetriche, ginecologhe) che rischia di accentuare la sensazione di esclusione dell’uomo.

E’ bene che la futura mamma, oltre a prendersi cura della creatura che porta in grembo, capisca l’importanza di far entrare il proprio partner nel nuovo mondo che giorno dopo giorno si sta creando.

La gravidanza infatti, può essere l’occasione per dar vita ad una nuova fase del rapporto di coppia attraverso  uno spazio di dialogo privilegiato.

La donna, rendendo il partner partecipe dell’esperienza che sta vivendo, confidandogli le sue emozioni, creerà  un canale comunicativo che permetterà loro, confrontandosi, di sentirsi più vicini.

Per la futura mamma i cambiamenti legati alla gravidanza, compresa la creazione di un’immagine mentale del bambino che porta dentro di sè, è, un processo naturale, spontaneo e reale. Molto diverso  è invece per l’uomo, che dovrà adattarsi alla nuova situazione con molta fatica vivendo tutto in modo del tutto virtuale e futura. Il fatto poi che fisicamente il futuro papà sia estraneo al legame con il proprio figlio rende ancora più difficile riuscire a capire i cambiamenti in atto.

Per questo è utile che la donna lo renda partecipe coinvolgendolo il più possibile in tutte le fasi della gravidanza, in particolar modo facendosi accompagnare ai controlli ecografici in cui potrà vedere fisicamente e visivamente la crescita del proprio figlio, portando la gravidanza da un piano virtuale ad un reale.

Quando poi il bambino comincerà a muoversi, il fatto che il papà possa sentirne i movimenti posando la mano sul pancione lo aiuterà ad entrare in quello che è un rapporto esclusivo tra madre e figlio. Il bimbo imparerà a riconoscere la voce paterna e a interagire con lui, rispondendo al saluto e alle carezze del papà con una serie di calcetti e di capriole.

La vicinanza tra futuri genitori è importante per la futura mamma che potrà vivere con più serenità la gravidanza, e allo stesso tempo è un’opportunità preziosa anche per l’uomo che, impara a fare conoscenza con il proprio bebè.

Come accennato, la donna, oltre a doversi occupare di tutte le implicazioni fisiche e psicologiche legate alla gestazione, dovrà ritagliarsi del tempo per aiutare il proprio lui ad entrare nel nuovo mondo che sta prendendo forma. E’ importante che lo faccia con pazienza e delicatezza e soprattutto non rammaricarsi se il compagno non riesce a soddisfare in pieno le sue aspettative. La nascita di un figlio resta prima di tutto un esperienza della donna. L’uomo, più pragmatico, tende a pianificare il futuro, a pensare all’aspetto economico o comunque la sua immaginazione lo spinge a visualizzare situazioni in cui il proprio figlio è già nato. L’uomo è proteso verso il futuro, a quando vivrà esperienze in cui il proprio piccolo sarà magari già in grado di parlare e camminare.

Rendendo partecipe della gravidanza il partner, se ne valorizza la sua funzione, solidificando l’equilibrio della coppia e dando al papà il tempo di abituarsi al suo nuovo ruolo.

Sono tutte tappe fondamentali attraverso cui si costruisce la relazione tra papà e bambino.

Tra le altre cose i papà di oggi si trovano a ricoprire un nuovo modello di padre, molto differente dalla loro figura paterna.

Oggi l’uomo condivide l’esperienza della gravidanza e assiste al parto, si prende cura del bebè, entrando in un mondo che, fino a qualche anno fa, era di esclusiva competenza della donna.

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