Famiglia e Tempo libero

Come non far mancare affetto ai figli di genitori separati

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di Marianna Pilato il
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Sebbene le coppie separate siano sempre più numerose e di conseguenza anche il numero di bambini con genitori che non vivono più sotto lo stesso tetto, le ricadute psicologiche sull’intero ex nucleo famigliare sono inevitabili.

Secondo quanto stabilito dalla legge, i figli degli ex coniugi hanno il diritto di mantenere i rapporti allo stesso modo sia con il padre che con la madre, i quali dovranno essere entrambi coinvolti nelle scelte educative che li riguardano. Purtroppo, però, ciò spesso non viene rispettato per volere e senso di rivalsa sull’ex partner da parte di un genitore, che così facendo provoca delle destabilizzazioni più o meno gravi sui propri ragazzi. Quante volte, del resto, ci sarà capitato di vedere dei bambini di ex coppie sballottati da una casa all’altra, o costretti a fare amicizia con il nuovo compagno o compagna della mamma o del papà? La prima regola per aiutare questi piccoli, perciò, è quella di farli crescere in un ambiente il più possibile sereno, evitando di coinvolgerli in eventuali liti scatenatesi fra ex moglie e marito. Questi ultimi, poi, almeno qualche volta dovrebbero ascoltare i desideri dei bambini, facendoli scegliere liberamente con quale genitore passare determinate vacanze o weekend.

Assistendo a litigi scoppiati anche per futili motivi, infatti, i bambini tendono erroneamente a sentirsi “colpevoli e responsabili” del clima negativo che si è creato in casa, quando invece loro sono semplicemente delle vittime della spiacevole situazione. A volte, in aggiunta, i più piccoli si illudono di avere il potere, comportandosi in una certa maniera, di influenzare nel bene e nel male il conflitto fra i genitori, sebbene in realtà non sia così. Di conseguenza, alle coppie in pausa di riflessione si consiglia di prendere al più presto una decisione definitiva: quello che fa maggiormente soffrire i bambini, appunto, è il senso di incertezza che aleggia attorno a loro. Meglio insomma una rottura definitiva o un divorzio che una separazione in casa, la quale spesso comporta tensioni e stress emotivi in tutti.

Non è neppure sbagliato spiegare con tranquillità ai figli quello che sta succedendo all’interno della coppia, incitandoli a esprimere le loro emozioni o eventuali perplessità sulla questione. Dopo la separazione, naturalmente, è necessario mantenere il più possibile continuità nelle abitudini quotidiane in modo da garantire ai bambini un contesto di crescita stabile e lineare, durante cui i genitori possano sostenerli con la propria presenza sia fisica che affettiva.

 

 

 

 

 

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