Bimbo

Come lettura e musica stimolano il bambino

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di Laura Pandolfi il
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Prima di vedere, di assaggiare, di manipolare, il bambino nella pancia ascolta già la sua mamma: il suo respiro, il suo cuore, la voce che passa all’interno del corpo e infine tutti i rumori esterni, attutiti dal liquido amniotico, ma comunque in grado di creare vibrazioni e sensazioni.

L’udito si sviluppa molto presto nel corso della gravidanza e a 5-6 mesi di gestazione il bambino è capace di percepire, riconoscere e memorizzare suoni e musiche ascoltate ripetutamente. Numerosi esperimenti hanno infatti potuto verificare che dopo la nascita, sin dai primi giorni, il neonato riconosce brani musicali, canzoni o fiabe ascoltate quotidianamente nelle ultime settimane di gravidanza.

Il primo suono ascoltato alla nascita è il proprio vagito, ma in quel momento il piccolo è troppo disturbato per ascoltarsi. Sarà però capace di riconoscere la voce della madre rispetto a quella di altri adulti e molto presto imparerà a riconoscere anche la voce del papà.

Dopo alcuni mesi, nel cosiddetto periodo di lallazione il bambino si divertirà ad ascoltare la propria voce e a fare degli esperimenti con essa. Questo non è un precoce tentativo per iniziare a parlare ma piuttosto un modo di produrre suoni, una forma particolare di canto.

Per questo il cervello del bambino in fase di maturazione può ricevere dalla musica e dal suono melodico della voce uno stimolo particolarmente efficace in grado di favorire un migliore sviluppo cognitivo.

Veniamo ora ai libri e alla lettura, che sono il piatto forte per stimolare già dal sesto mesi di vita, le capacità cognitive e favorire lo sviluppo del linguaggio. In attesa di diventare autonomo in questa attività il bambino ha bisogno del nostro supporto, attraverso la lettura ad alta voce saremo in grado di offrirgli un ottimo cibo per la mente.

Leggere ad alta voce crea l’abitudine all’ascolto ed aumenta i tempi di attenzione. Accresce inoltre il desiderio di imparare a leggere. Tenete in mano il libro in modo che il bimbo possa vedere le pagine chiaramente e fategli indicare le figure. Un’altra buona idea è quella di portare i nostri bambini in biblioteca dove nelle sezioni a loro dedicate potranno prendere confidenza con tanti libri colorati che non aspettano che loro.

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